Info generali

  • 24 febbraio 2020 e aggiornamenti - ultimo aggiornamento 2 aprile
  • DIPOSIZIONI PER IL CONTENIMENTO E GESTIONE DELL’EMERGENZA CORONAVIRUS

Aggiornamento – Coronavirus 2 aprile 2020 ore 20.00

Buona sera,

anche oggi siamo  impegnati su più fronti per fronteggiare l’emergenza sanitaria che ha colpito il nostro paese.

Le Forze dell’Ordine continuano a presidiare il territorio, e a far rispettare le norme, ma quello che è essenziale e fondamentale è il senso civico di tutti.

Il Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci in collaborazione  con i presidenti degli Ambiti della Provincia di Bergamo e gli Amministratori, hanno definito le linee guida di erogazione dei buoni spesa della solidarietà alimentare. Dopo questo passaggio fondamentale, nei prossimi giorni vi comunicheremo quando saremo pronti per ricevere le domande.

Oggi è iniziata la distribuzione gratuita delle mascherine realizzate grazie al lavoro delle nostre concittadine sarte e dai volontari. Ricordiamo che le stesse sono distribuite solo dalla Protezione Civile di Zogno  senza  accedere alle abitazioni, e se a qualcuno non dovessero essere state distribuite per errore, o perchè non presenti durante la consegna, vi chiediamo di segnalarcelo a fine distribuzione.  Oggi è partita la seconda fase di disinfestazione delle strade e dei centri abitati. Continua inoltre il lavoro che si svolge al numero unico comunale delle emergenze (0345.55038 attivo da lunedì a sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00) dove le richieste vengono prontamente soddisfatte grazie agli interventi delle associazioni e dei volontari.

Domani è previsto un intervento di sanificazione presso la RSA di Zogno, e presso il convento di Romacolo; dalle ore 9 alle ore 17 potrebbe essere chiuso al transito il Viale Martiri delle Libertà.

Abbiamo da oggi attivato il numero di conto corrente (IBAN IT71W0311153790000000005530 Unione di Banche Italiane Viale Martiri della Libertà, 1 - Zogno) intestato al Comune di Zogno – Servizio tesoreria - causale Emergenza Coronavirus - per chi volesse dare un aiuto prezioso in questa fase delicata; iniziativa promossa  grazie alle tante richieste pervenute dai cittadini zognesi per supportare le necessità del momento.

Ad ognuno di voi chiediamo  in modo consapevole, di non uscire di casa. Ricordiamo che in Lombardia è  in vigore l’Ordinanza Regionale che mantiene le limitazione ed esprime chiaramente l’obbligo di RESTARE A CASA ed uscire solo in caso di necessità primarie.

Noi non molliamo mai, stiamo a casa e sconfiggiamo il virus.

Se ti vuoi bene non abbassare la guardia.

#fermiamoloinsieme#

 

Nota del 2 aprile 2020

Mascherine preparate a  questa stasera numero 6.500

Oggi ne sono state consegnate circa 1.500

Oggi hanno terminato consegna su:

- Stabello, piazza Martina e la via Ponte Vecchio;

- I due Miragolo;

- Ambria.

Domani in consegna :

- finiranno Spino;

- finiranno Somendenna;

- inizieranno Endenna.

 

 

Aggiornamento – Coronavirus 2 aprile 2020 ore 18.00

In allegato DPCM del 01-04-2020

link

 

Aggiornamento – Coronavirus 1 aprile 2020 ore 21.00

Domani inizierà la  distribuzione gratuita alla popolazione delle mascherine realizzate grazie al lavoro delle nostre concittadine sarte; per questo vogliamo ringraziare ancora una volta tutti coloro che hanno reso possibile questa operazione frutto del lavoro di squadra. Ringraziamo anche lo studio dentistico Rota Fiorentino e lo studio dentistico Novadental, che si sono uniti in questi giorni agli altri studi per disinfettare le mascherine e metterle sottovuoto. Vogliamo ringraziare anche "Vassalli macchine per cucire"', che gratuitamente  ha riparato alcune macchine guaste per permetterci  di continuare con la confezione delle mascherine. Siamo arrivati a produrne circa 5000 pezzi; il nostro obiettivo e' di produrne circa 9000. Un grandissimo lavoro di squadra che ha visto anche una decina di volontari alternarsi nell' imbustaggio finale.  La consegna delle mascherine domani si svolgerà  nelle zone di Miragolo S.M. e Miragolo S.S , Somendenna, Spino al Brembo Ambria e Stabello. Le mascherine hanno una etichetta con le istruzioni, mentre agli over 65 verrà anche distribuito  il foglio illustrativo con il numero telefonico di emergenza comunale.

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Aggiornamento – Coronavirus 1 aprile 2020 ore 20.30

Buona sera,

ieri in Pazza Italia alle ore 12.00, abbiamo ricordato con un minuto di silenzio  le vittime dell’epidemia Covid-19; un momento vissuto per ricordare tutti i nostri cari scomparsi, onorare gli operatori sanitari e cercare un reciproco sostegno, per guardare al futuro con speranza, un minuto e tanti giorni che rimarranno per sempre impressi nella storia della nostra vita.

I contagi in questi giorni sono in calo, ma l’Amministrazione Comunale vuole rimarcare che è fondamentale tenere la linea adottata fino ad oggi: restare in casa per limitare la diffusione del virus, uscire solo se strettamente necessario.

Anche oggi è proseguito il lavoro di realizzazione delle mascherine da parte delle nostre concittadine sarte.  Domani inizierà la distribuzione gratuita alla popolazione tramite la Protezione Civile, e per questo l’Amministrazione Comunale intende ringraziare ancora una volta tutti coloro che hanno reso possibile questa operazione, frutto di un grande lavoro di squadra. La consegna delle mascherine inizierà nelle seguenti zone: Miragolo S.M. e Miragolo S.S , Somendenna, Spino al Brembo, Ambria e Stabello. Le mascherine hanno una etichetta sulla quale sono indicate le istruzioni da seguire per il loro utilizzo, mentre agli over 65 verrà anche distribuito  il foglio illustrativo con il numero telefonico di emergenza comunale.

Ogni giorno arrivano segnalazioni di aiuto al numero unico comunale delle emergenze (0345.55038 attivo da lunedì a sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00) che vengono prontamente soddisfatte grazie agli interventi delle associazioni e dei volontari; segnalazioni prese in carico nell’immediato per supportare chi tra i nostri cittadini vive momenti di disagi e di difficoltà.

Domani è in programma un secondo passaggio di disinfestazione del territorio, con inizio dal centro cittadino per poi arrivare in tutte le frazioni di Zogno, compreso Cassarielli, Colle e Camanghé.

Venerdì 3 aprile è previsto un intervento di sanificazione presso la RSA di Zogno;  dalle ore 9 alle ore 17 potrebbe essere chiuso  al transito il Viale Martiri delle Libertà.

Il virus si muove con le persone. Se le persone si fermano, si ferma anche il virus.

Per questo l’Amministrazione Comunale chiede ad ognuno di voi, in modo consapevole, di non uscire di casa, non è il momento giusto per arrendersi ma per continuare sulla linea perseguita fino ad oggi. Ricordiamo che sono ancora valide le disposizioni dell'ordinanza regionale.

Se ti vuoi bene non abbassare la guardia.

#fermiamoloinsieme#

 

Aggiornamento – Coronavirus 31 marzo 2020 ore 20.30

Buona sera,

continuano le nostre lunghissime giornate, ma noi non ci scoraggiamo, anzi andiamo avanti con la certezza che tutto questo presto finirà.

Tante sono le cose che vorremmo gridare e dire, ma ciò che oggi dobbiamo pronunciare è: NOI CE LA FAREMO!

Tutto questo sarà possibile se continueremo a rispettare le regole base per evitare e ridurre il contagio: lavarsi le mani frequentemente, se si tossisce o starnutisce coprirsi la bocca ed il naso con il braccio flesso, mantenere la distanza di almeno un metro dalle altre persone, evitare di toccare bocca, naso, occhi, uscire solo se strettamente necessario per beni di prima necessità, indossando guanti e mascherina, assicurandosi che copra naso e bocca.

Proprio per la carenza di mascherine, continua il prezioso lavoro di realizzazione delle stesse da parte di nostre concittadine sarte, che a metà settimana inizieranno ad essere distribuite gratuitamente alla popolazione tramite la Protezione Civile.

Sono state realizzate ad oggi quasi 4.000 mascherine, ma l’obiettivo dell’Amministrazione Comunale è di arrivare alla produzione di  mascherine per assicurare la copertura di tutta la popolazione. Questo grazie al lavoro di squadra delle sarte, dell' amministrazione comunale, dei volontari e delle aziende che si sono rese disponibili.

Ogni giorno arrivano segnalazioni di richiesta di aiuto al numero unico comunale delle emergenze (0345.55038 attivo da lunedì a sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00) che vengono prontamente soddisfatte grazie agli interventi di associazioni e volontari. Ogni giorno svolgiamo attività essenziali dettate dal momento: riceviamo numerose segnalazioni giornaliere che vengono organizzate in modo da poter supportare chi versa in difficoltà.

In mattinata ci siamo attivati con i volontari per il servizio di supporto alla preparazione della spesa presso alcuni punti vendita di beni alimentari; in sostanza per le persone in difficoltà,  i volontari preparano la lista della spesa che viene consegnata ai negozianti.

Giovedì  è stato programmato un secondo passaggio di disinfestazione del territorio, con inizio dal centro cittadino per poi arrivare in tutte le frazioni di Zogno, compreso Cassarielli, Colle e Camanghè.

Dopo lo stanziamento dei contributi da parte del Governo, oggi nell' assemblea di ambito (coordinata con i comuni della Valle) sono state formulate alcune strategie per la distribuzione delle risorse. A breve vi sapremo dare maggiori informazioni per la loro effettiva erogazione.

Con umiltà, consapevolezza, preghiera, cerchiamo di vivere questo momento, il più difficile della storia della nostra Comunità, con la consapevolezza che vinceremo tutti insieme

Se ti vuoi bene non abbassare la guardia.

#fermiamoloinsieme#

 

 

Aggiornamento – Coronavirus 30 marzo 2020 ore 20.45
Buona sera,
la maggior parte dei cittadini vive in questo momento situazioni difficili dal punto di vista umano e sociale. Con loro ogni giorno viviamo nella speranza che tutto finisca il prima possibile ma, in attesa di tutto questo, visto che tutti noi stiamo dando il massimo, ci aspettiamo che il Governo ci fornisca realmente degli strumenti necessari per affrontare una difficile situazione sanitaria, sociale ed economica.
In questa emergenza drammatica ogni giorno sono arruolati in prima linea, Amministratori, Protezione Civile, Polizia Locale e Volontari, che stanno lavorando senza sosta per il bene comune in modo concreto e con un grande cuore, armi che siamo abituati ad usare da sempre ed ancor più fin dall’inizio di questa guerra.
Oggi sembrerebbe che i contagi siano in diminuzione, con un aumento invece del numero di pazienti che guariscono. Ecco perché vi vogliamo ricordare di rispettare le regole e continuare a rimanere a casa, cercando di affrontare questo impegno di giorno in giorno, per sconfiggere questo maledetto virus.
Ogni giorno arrivano segnalazioni di aiuto al numero unico comunale che vengono prontamente soddisfatte grazie agli interventi di associazioni e volontari. La Polizia Locale ogni giorno svolge attività essenziali dettate dal momento: riceve numerose segnalazioni giornaliere che vengono distribuite in modo da poter supportare chi versa in difficoltà.
Continua il prezioso lavoro di realizzazione delle mascherine in stoffa da parte di nostre concittadine sarte, che a metà settimana saranno distribuite gratuitamente alla popolazione tramite la Protezione Civile.
Domani alle ore 12.00 ci dobbiamo fermare tutti insieme per un minuto di silenzio in ricordo delle tante persone che ci hanno lasciato; in Piazza Italia verrà suonato il silenzio.
Ricordiamo il servizio del numero unico comunale delle emergenze (0345/55038) attivo da LUNEDI’ a SABATO, che da oggi è stato ampliato (dalle ore 9.00 fino alle ore 12.00) per poter evadere ogni richiesta, e non lasciare soli i nostri cittadini. Il numero riguarda i bisogni primari dei nostri anziani e le persone in isolamento domiciliare.
In settimana è stato predisposto un secondo passaggio di disinfestazione del territorio; vi aggiorneremo sul programma degli interventi nelle varie zone e sull'orario, appena verranno definiti con la società incaricata del servizio.
Ringraziamo la concessionaria Futurauto di Bergamo che oggi ci ha fornito un'auto in comodato d'uso gratuito per i nostri volontari.
Il servizio a domicilio del materiale scolastico, a malincuore, è stato sospeso in ottemperanza del decreto ministeriale.
Dobbiamo dare il meglio di noi per superare questa fase, vi chiediamo di rimanere a casa e di non uscire, oggi è importante uscire solo se strettamente necessario.
Impegno e coerenza il giusto mix per vincere tutti insieme!
Se ti vuoi bene non abbassare la guardia.
#fermiamoloinsieme#

 

 

Aggiornamento – Coronavirus 30 marzo 2020 ore 18.00

In allegato Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri con la ripartizione ai singoli Comuni italiani del contributo stanziato di 400 milioni di Euro, a Zogno destinata la somma di € 49.721,04

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Aggiornamento – Coronavirus 29 marzo 2020 ore 19.30
Buona sera,
nella serata di ieri il governo ha annunciato che dovrebbero essere distribuite ai comuni delle risorse da destinare per l'acquisto di generi alimentari alle persone che oggi versano in maggiori difficoltà. Non sappiamo ancora quanto come e quando arriveranno queste risorse, vi chiediamo di pazientare e non iniziare a chiamare gli uffici del comune che al momento non hanno risposte.
Noi e i nostri cittadini, in prima linea in questa battaglia, avremmo bisogno di certezze e concretezza dalle istituzioni nazionali che, non avendo, crea purtroppo disorientamento. Sappiamo bene che nel nostro comune, ed in bergamasca, servono medici, infermieri saturimetri, ossigeno, dpi per tutte le persone, aiuti concreti alle famiglie, ai commercianti, agli imprenditori, ai professionisti e alle partite Iva; dallo stato aspettiamo risposte per la gente che già soffre.
Vogliamo darvi qualche numero dei servizi erogati: ad oggi sono state prese in carico, ed evase circa 80 richieste pervenute al numero unico comunale, soddisfatte con interventi effettuati da associazioni e volontari. Sono 280 le telefonate alla Polizia Locale, mentre la consegna dei pasti a domicilio riguarda 41 fruitori giornalieri. Abbiamo ampliato il numero di esercenti che consegnano a domicilio i beni di prima necessità, e da settimana prossima alcuni volontari saranno di supporto di queste attività.
Grazie al grande lavoro di nostre concittadine sarte (circa 40 persone), in soli 3 giorni sono state realizzate 2200 mascherine in stoffa che verranno sterilizzate e, verso metà settimana distribuite gratuitamente alla popolazione tramite la Protezione Civile.
Un risultato frutto del grande cuore ed impegno delle sarte, e della disponibilità del materiale offerto dai commercianti, cittadini e aziende. GRAZIE da parte della Comunità di Zogno per i sacrifici e l'impegno.
Ricordiamo il servizio del numero unico comunale delle emergenze (0345/55038) attivo da LUNEDI’ a SABATO, che da lunedì 30 marzo sarà ampliato in quanto attivo dalle ore 9.00 alle ore 12.00. Il numero riguarda i bisogni primari dei nostri anziani e per le persone in isolamento domiciliare.
Da settimana prossima il delegato alle Politiche Giovanili, in collaborazione con le cartolerie di Zogno, attiverà un nuovo servizio per la consegna a domicilio di fogli, biro e quaderni per nostri ragazzi che stanno continuando la scuola con l'utilizzo della didattica a distanza.
Dobbiamo dare il meglio di noi per superare questa fase, vi chiediamo di rimanere a casa.
Cacciamo via il coronavirus e vinciamo questa partita.
Se ti vuoi bene non abbassare la guardia.
#fermiamoloinsieme#

30-03-2020
Si comunica che il servizio a domicilio del materiale scolastico, a malincuore, è stato sospeso dalle forze dell' ordine in ottemperanza del decreto ministeriale.

 

Aggiornamento – Coronavirus 28 marzo 2020 ore 19.30

Buona sera,

questa sera il nostro pensiero  è rivolto ai bambini ed ai giovani che da tanti giorni sono a casa; grazie per la pazienza e grazie ai genitori che fanno rispettare loro le regole.

Se ci riescono i bambini anche noi lo possiamo fare, seguiamo il loro esempio in questo delicato momento.

Ricordiamo che in provincia di Bergamo ci sono grossi problemi nel reperimento delle bombole di ossigeno, utili ai pazienti malati e fondamentali per la loro salute.

Uno dei motivi principali di questa carenza è il fatto che le famiglie che hanno ricevuto la bombola in soccorso di un loro famigliare, quando l’emergenza è terminata non la restituiscono alla farmacia, o a chi l'ha fornita.

Chiediamo a coloro che non avessero ancora riconsegnato le bombole di farlo nell’immediato, per permettere al sistema di fornitura di rimanere efficiente e salvare vite umane.

In questi giorno stiamo imbustando presso la sede del COC  le mascherine in stoffa per poi sterilizzarle, che distribuiremo gratuitamente alla popolazione nei prossimi giorni. Vi chiediamo pazienza e soprattutto un grazie  alle sarte  che stanno realizzando un lavoro importante ed essenziale.

Un ulteriore appello che vi facciamo è quello di evitare di svolgere lavori che potrebbe essere causa di traumi, intasando il già difficile operato nei pronti soccorsi.

Settimana prossima è previsto un secondo passaggio di sanificazione del territorio ed in merito, non appena avremo definito giorni, orari e zone, sarà nostra cura informarvi nel consueto comunicato giornaliero.

Grazie ad alcuni volontari la prossima settimana sarà offerto un supporto ad alcuni negozi che consegnano a domicilio beni di prima necessità.

Ricordiamo il servizio del numero unico comunale delle emergenze (0345/55038) che è attivo da LUNEDI’ a SABATO , da lunedì 30 marzo abbiamo ampliato l'orario dalle ore 9.00 alle ore 12.00, da poter chiamare per i bisogni primari dei nostri anziani e per le persone in isolamento domiciliare.

Fermiamoci oggi per correre più veloce domani e lasciate il virus fuori dalla porta. Restate a casa.

Se ti vuoi bene non abbassare la guardia.

#fermiamoloinsieme#

 

 

Aggiornamento – Coronavirus 27 marzo 2020 ore 16.00

Buona pomeriggio,

quante cose terribili sono successe nell’ultimo mese, quanto è cambiato il mondo, le nostre abitudini in primis a causa di tutte le persone care che abbiamo perso, ed alle quali non abbiamo ancora potuto dire addio.

Dobbiamo trovare la forza ed il coraggio di resistere, ed insieme proteggere e tutelare chi ancora c’è. Per questo è oggi compito di tutti noi amministratori, genitori, figli, nonni cercare nel rispetto delle esigenze primarie di RESTARE A CASA, per evitare il propagarsi del virus.

Quando tutto sarà finito, e ci auguriamo il prima possibile, potremmo abbassare la guardia, abbandonare il dolore accumulato in questi lunghi giorni, versare lacrime ma soprattutto celebrare e salutare i nostri cari che oggi non sono più con noi.

La macchina comunale sta funzionando a pieno ritmo anche grazie al prezioso supporto, e alla collaborazione dei volontari, che sono sempre in prima linea. Per questo vogliamo ringraziare tutte le persone che ci stanno dando una mano in questo momento sofferto e difficile.

Stanno rientrando alla sede del  COC le prime mascherine realizzate dalle sarte, verranno sterilizzate e, appena pronte, vi comunicheremo la modalità di distribuzione. Ringraziamo la merceria Pesenti Antonella che ci ha donato altro elastico e ancora il Comune di Cisano Bergamasco, da cui oggi abbiamo recuperato altra stoffa.  

Ricordiamo che le mascherine sono prodotte artigianalmente e non sono mascherine “CERTIFICATE”, ma sono certamente d'aiuto per chi non dovesse riuscire a reperire delle mascherine certificate, per ridurre la diffusione del contagio nei piccoli spostamenti locali della quotidianità, durante i quali vanno sempre rispettate le distanze di sicurezza e tutte le altre disposizioni previste dalle normative vigenti.

Un’ulteriore appello che vi facciamo  è  quello di evitare di svolgere lavori che potrebbe essere causa di traumi, intasando il già difficile operato nei pronti soccorsi. Abbiamo segnalazioni di persone sui tetti, oppure su pergolati o altre situazioni di lavoretti fatti in modo pericoloso : EVITATE RISCHI .

Ricordiamo la chiusura della Piazzola Ecologica e la chiusura di tutti i cimiteri del territorio.

Continuano i controlli da parte delle forze dell’ordine per verificare eventuali comportamenti che non rispettano le regole.

Informiamo tutti i cittadini che martedì 31 marzo alle ore 12.00 condiviso con i comuni e la Provincia di Bergamo, verrà esposta la bandiera a mezz’asta ed un minuto di silenzio, per rendere omaggio ed onore a tutta la gente del nostro territorio in gran difficoltà, in una situazione di estremo sconforto privati dalla possibilità di stringere la mano e rivolgere uno sguardo per l’ultima volta ai nostri cari.

Teniamo duro, rispettiamo le regole e pur con tanto dolore ci rialzeremo tutti insieme.

Se ti vuoi bene non abbassare la guardia.

#fermiamoloinsieme#

 

Aggiornamento – Coronavirus 26 marzo 2020 ore 20.00

Buona sera,

Il primo pensiero che accomuna tutta l’amministrazione va a tutti i nostri concittadini che purtroppo non sono riusciti a superare questo difficile momento di emergenza sanitaria ed a tutti i loro cari che in questo momento stanno vivendo in sofferenza per la perdita di una persona a loro cara, senza neppure aver potuto donare l’ultimo saluto.

Abbiamo perso punti di riferimento e baluardi della nostra comunità ecco perché continuiamo a gran voce a dire che è necessaria la collaborazione di ognuno di voi per fermare il contagio da COVID-19.

L’invito è oggi come ieri quello di RIMANERE A CASA ed uscire solamente se strettamente necessario, indossando i dispositivi di sicurezza a tutela vostra e degli altri.

Ricordiamo in caso di necessità che il servizio del numero unico comunale delle emergenze (0345/55038) che è attivo da LUNEDI’ a SABATO dalle ore 9.00 alle ore 11.00, da poter chiamare per i bisogni primari dei nostri anziani e per le persone in isolamento domiciliare.

Un grande grazie alle sarte ( circa 30 persone)  che hanno risposto all’appello dell’amministrazione per realizzare mascherine in stoffa, oggi abbiamo distribuito il primo materiale per il loro confezionamento.  Vogliamo ringraziare anche lo Studio Dentistico Vitali che insieme a  Dental Center ci supporterà nella sterilizzazione. Le mascherine    pensiamo di distribuirle a tutti i cittadini tramite i volontari e la rete delle associazioni presenti nelle nostre comunità. Appena pronte vi comunicheremo la modalità esatta di distribuzione.

Ricordiamo in merito che le mascherine vi verranno consegnate già sterilizzate ma per il riutilizzo devono essere lavate a 70^ e stirate con ferro a vapore.

Teniamo duro, non usciamo di casa, rispettiamo i decreti del governo e l’ordinanza di Regione Lombardia.

È disponibile on line il nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti, modificato sulla base delle nuove disposizioni del  25 marzo 2020.

https://www.interno.gov.it/sites/default/files/allegati/nuovo_

Continuano i controlli da parte delle forze dell’ordine per verificare eventuali comportamenti che non rispettano le regole.

Dobbiamo vincere questo virus e se ci impegniamo tutti lo sconfiggeremo!

Se ti vuoi bene non abbassare la guardia.

#fermiamoloinsieme#

 

Ultimo aggiornamento    26 Marzo 2020, ore 18:0

È​ disponibile on line il nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti, modificato sulla base delle nuove disposizioni del  25 marzo 2020.

https://www.interno.gov.it/sites/default/files/allegati/nuovo_

 

Aggiornamento – Coronavirus 26 marzo 2020 ore 16.00 

DECRETO-LEGGE 25 marzo 2020, n. 19 

Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20G00035) (GU Serie Generale n.79 del 25-03-2020)

Entrata in vigore del provvedimento: 26/03/2020

Link

 

Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 25/03/2020  modifica elenco attività allegato 1

Link

 

 

 

Aggiornamento – Coronavirus 25 marzo 2020 ore 18.30

Buona sera,

oggi i dati che i mezzi di comunicazione ci forniscono parlano di leggeri miglioramenti, ma vi chiediamo di non illudervi: la situazione su tutto il territorio è ancora molto difficile. Ci sono difficoltà negli ospedali, è faticoso reperire l’ossigeno, gestire le dimissioni delle persone positive e reperire i dpi per i volontari che sul territorio prestano in modo egregio il supporto in caso di necessità. Difficoltosa risulta anche la gestione delle salme.

Vi vogliamo ricordare che l’emergenza sanitaria è ancora forte, e nonostante i numeri evidenzino un lieve miglioramento, l’Amministrazione Comunale invita tutti voi in modo deciso e forte a restare a casa, a proteggersi se e quando bisogna uscire di casa per necessità primarie. Dobbiamo tutelare noi stessi, i nostri figli, i nostri genitori ed i nostri anziani.

Anche se siamo stanchi, non dobbiamo mollare proprio ora; sforziamoci e forse tra due settimane la situazione potrebbe tornare quantomeno ad essere gestibile. È ancora però presto per dire che il peggio sia passato anche se le ultime 48 ore ci regalano un po' di speranza.

Ricordiamo in caso di necessità che il servizio del numero unico comunale delle emergenze (0345/55038) che è attivo da LUNEDI’ a SABATO dalle ore 9.00 alle ore 11.00, da poter chiamare per i bisogni primari dei nostri anziani e per le persone in isolamento domiciliare.

Grazie all'impegno di alcune concittadine, verranno realizzate alcune mascherine in stoffa. Ringraziamo il Comune di Cisano Bergamasco  e la ditta Perego che ci ha donato la stoffa, mentre l'elastico è stato offerto da Garofano di Egman Emilio di Zogno, e la  sterilizzazione verrà effettuata grazie alla disponibilità di Dental Center.  Pensiamo di confezionare 6000-7000 mascherine da distribuire in modo gratuito.  Chi fosse interessato a dare una mano nel confezionare (sarte per cucire) le mascherine, si metta in contatto con l'Assessore Claudio Sonzogni e il Consigliere Delegato Chiesa Stefano.

Teniamo duro, non usciamo di casa, per poter poi ritornare a godere pienamente anche di quei piccoli gesti quotidiano che oggi ci mancano!

Se ti vuoi bene non abbassare la guardia.

#fermiamoloinsieme#

 

 

 

Aggiornamento – Coronavirus 23 marzo 2020 ore 19.00

Buona sera,
vogliamo ringraziare tutti i volontari che lavorano a pieno ritmo da quando questa maledetta emergenza è iniziata e da quando, il 6 marzo, è stato attivato il Centro Operativo Comunale. I volontari di Protezione Civile , gli Alpini di Zogno , l'associazione Non Solo Sogni, l' Auser, l'Oratorio e tanti altri Volontari si sono resi disponibili da subito, sapevamo di poter contare su di loro, anche se l’ostacolo da superare è davvero difficile ed è nuovo per tutti. C'è anche la macchina comunale che ha lavorato e lavora per l'emergenza con gli operai, i servizi sociali, i tecnici, i dipendenti del Comune. Un grazie ancora ai commercianti e imprenditori e ai privati che ci hanno donato dpi e materiale per far fronte all'emergenza. I nostri operatori della Polizia Locale e alle forze dell'ordine sono stati sempre presenti ed attivi sul territorio insieme a tante altre persone.
Vogliamo darvi anche qualche numero dei servizi , fino ad ora sono state prese in carico ed evase circa 60 richieste al numero unico comunale, 200 telefonate dalla Polizia Locale, la consegna dei pasti a domicilio giornaliera è passata da 30 a 40 fruitori del servizio, abbiamo ampliato di numero di esercenti che consegnano a domicilio i beni prima necessità, ci siamo resi disponibili a supportare le richieste particolari della farmacia e abbiamo dato un piccolo supporto logistico alla guardia medica supplente dei medici di base.
Visto la mancanza di mascherine stiamo facendo realizzare ad alcuni volontari alcune mascherine di stoffa da sterilizzare e distribuire gratuitamente alla popolazione.
Ricordiamo che chi avesse bombole di ossigeno vuote a domicilio è pregato di renderle alla farmacia, puo' chiamare il numero unico comunale per il servizio gratuito di trasporto di reso alla farmacia .
Il servizio del numero unico comunale delle emergenze (0345/55038) è attivo da LUNEDI’ a SABATO dalle ore 9.00 alle ore 11.00, da poter chiamare per i bisogni primari dei nostri anziani e per le persone in isolamento domiciliare.
Abbiamo aggiornato l'elenco dei commercianti disponibili alla consegna a domicilio e predisposto le disposizioni per il conferimento dei rifiuti da parte delle persone a casa positivi in via di guarigione, o in quarantena fiduciaria.
Abbiamo lavorato intensamente per diversi giorni per garantire formazione, Dpi, sicurezza a tutti e vedere l’entusiasmo, la consapevolezza, la disponibilità e il senso di partecipazione dei volontari è davvero emozionante. In mezzo a tante brutte notizie, questi spiragli di luce sono quelli che ricaricano e che, soprattutto, garantiscono servizi essenziali ai nostri cittadini.
In un’emergenza sanitaria di queste dimensioni, l’Amministrazione Comunale rivolge ad ognuno di Voi una semplice richiesta: STATE A CASA.
Se ti vuoi bene non abbassare la guardia.
#fermiamoloinsieme#

 

Ultimo aggiornamento    Lunedì 23 Marzo 2020, ore 23:08

È​ disponibile on line il nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti, modificato sulla base delle nuove disposizioni introdotte dal dpcm 22 marzo 2020.

https://www.interno.gov.it/sites/default/files/allegati/nuovo_modello_autodi

 

Aggiornamento – Coronavirus 23 marzo 2020 ore 20.00
Buona sera,
in mezzo a tante brutte notizie che in questi giorni animano le nostre lunghe giornate ed hanno sconvolto la nostra quotidianità, ci sono spiragli di luce che sono quelli che ci ricaricano ed il grazie lo dobbiamo a tutti i volontari, i medici, gli infermieri e a tutti coloro che si battono con noi in prima linea per far fronte alla preoccupante emergenza sanitaria causata dal contagio da Covid-19. I nostri volontari sono al lavoro per Zogno.
Abbiamo però bisogno di ognuno di voi; dovete stare in casa, le deroghe sono solo per coloro che si devono spostare per motivi lavorativi, per emergenza sanitaria o per comprare alimenti e farmaci.
Facciamo appello alla responsabilità individuale di ognuno di voi, chiedetevi se uscire è proprio indispensabile e ricordate che uno degli aspetti più tristi di questa malattia è proprio la solitudine.
Ieri sera, il Presidente del Consiglio, ha firmato il DCPM che introduce ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabile sull’intero territorio nazionale che si aggiunge all'ordinanza del Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana entrato in vigore il 22 marzo con effetto fino al 15 aprile.
L’Italia è definita oggi “zona di sicurezza” pertanto non è possibile uscire di casa a meno che non ci siano dei comprovati motivi pur mantenendo sempre, in ogni caso, la distanza di almeno un metro dalle altre persone ed essere muniti dell’autocertificazione.
Ricordiamo che il comune di Zogno non ha ricevuto dalla protezione civile nazionale mascherine da distribuire alla popolazione. Se e quando le dovessimo ricevere ve lo faremo sapere. Al momento i nostri volontari stanno utilizzando le mascherine che abbiamo recuperato tramite gli acquisti degli uffici comunali, la solidarietà delle nostre aziende del territorio e degli amministratori comunali.
Ricordiamo che è aperta la farmacia e deve essere in ogni caso rispettata la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, vi chiediamo di non recarvi in farmacia se avete la temperatura corporea maggiore di 37,4° .
Il servizio del numero unico comunale delle emergenze (0345/55038) è attivo da LUNEDI’ a SABATO dalle ore 9.00 alle ore 11.00, da poter chiamare per i bisogni primari dei nostri anziani e per le persone in isolamento domiciliare.
Abbiamo aggiornato l'elenco dei commercianti disponibili alla consegna a domicilio e predisposto le disposizioni per il conferimento dei rifiuti da parte delle persone a casa positivi in via di guarigione, o in quarantena fiduciaria.
In un’emergenza sanitaria di queste dimensioni, l’Amministrazione Comunale rivolge ad ognuno di Voi una semplice richiesta: STATE A CASA, STATE A CASA, STATE A CASA.
Se ti vuoi bene non abbassare la guardia.
#fermiamoloinsieme#

 

Gestione Rifiuti per positivi e in quarantena o isolamento volontario  link

 

Aggiornamento – Coronavirus 22 marzo 2020 ore 21.00

CORONAVIRUS: CONTE HA FIRMATO DECRETO, DA DOMANI NUOVA STRETTA
Roma, 22 mar. (Adnkronos) - Il premier Giuseppe Conte ha firmato il Dpcm con la nuova stretta sulle ATTIVITÀ PRODUTTIVE del Paese a partire da domani. Il decreto verrà pubblicato in un'edizione straordinaria della Gazzetta ufficiale. Come già per i precedenti provvedimenti le norme sono complesse e non di semplice interpretazione, cercheremo domani di sintetizzarne i contenuti e per darvi indicazioni e chiarimenti.

Decreto del 22 marzo e allegato

 

Aggiornamento – Coronavirus 22 marzo 2020 ore 16.00

Buon pomeriggio,
forse speravamo di riuscire a contenere questo nemico in tempi differenti, ma così non è stato; pertanto ancora una volta, l’invito è quello di essere “diligenti e rigorosi” nel rispettare le misure che sono state decise da Regione Lombardia e dal Governo. Quello che può fare ogni cittadino è più importante di qualsiasi ordinanza. Ognuno deve vincere la sfida di non contagiare e di non contagiarsi. Serve grande determinazione, rimaniamo a casa e dimostriamo che siamo più forti del virus. Non possiamo accettare che il Coronavirus ci porti via i nostri cari senza avere la possibilità di salutarli, di accompagnarli ad altra vita e neppure accettare che pieghi ulteriormente la nostra economia.
Ricordate che uno degli aspetti più tristi di questa malattia è proprio la solitudine: i pazienti vengono isolati perché sono infettivi, non hanno il conforto dei parenti e quando muoiono, sono da soli.
Ieri, il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, d’accordo con i sindaci del nostro territorio, con le associazioni di categoria e con le parti sociali ha emanato un’ordinanza che prevede per la nostra Regiine, regole più stringenti finalizzate a tutelare la salute dei nostri cittadini.
L’atto del Presidente Fontana amplia le decisioni del Governo con ulteriori interventi che prevedono il divieto di assembramento nei luoghi pubblici (con ammenda fino a 5mila euro per i trasgressori), la sospensione delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione di servizi essenziali e di pubblica utilità, la sospensione delle attività artigianali non legate alle filiere essenziali, la sospensione di tutti i mercati, la sospensione di tutte le attività legate ai servizi della persona, la chiusura delle attività degli studi professionali, la chiusura di tutte le strutture ricettive ad eccetto di quelle legate all’emergenza, il fermo delle attività nei cantieri edili ad eccetto di quelli in corso per attività sanitarie e legate all’emergenza, la chiusura dei distributori automatici di bevande e alimenti confezionati, scuole chiuse fino al 15 aprile, stop allo sport e attività motorie all’aperto anche se svolte singolarmente. Stiamo attendendo ora il decreto del presidente del consiglio annunciato ieri a tarda ora per la chiusura delle aziende non strategiche.
L’obiettivo dell’Amministrazione Comunale è quello di far capire a tutti ed in ogni modo, che dovete limitare più possibile gli spostamenti sul territorio; STATE A CASA, STATE A CASA, STATE A CASA!!!
Restano aperte le edicole, le farmacie, le parafarmacie, ma deve essere in ogni caso rispettata la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
Ricordiamo il servizio con il numero unico comunale delle emergenze (0345/55038) attivo da LUNEDI’ a SABATO dalle ore 9.00 alle ore 11.00, da poter chiamare per i bisogni primari dei nostri anziani e per le persone in isolamento domiciliare.
Informiamo che in questo momento in cui tutti dobbiamo stare in casa, tutte le biblioteche della provincia di Bergamo sono chiuse ma potrete leggere i giornali, scaricare e-book e seguire corsi andando sul sito RBBG.IT. Usa le stesse credenziali che usavi per le richieste di interprestito e prenotazioni on line.
Per chi non è mai stato iscritto alla biblioteca lo può fare ora tramite il sito e per chi non era iscritto in biblioteca, lo può fare in autonomia da casa per la prima volta, attraverso il servizio Chiedilo a noi.
A tutti coloro che stanno dando il loro contributo, il grazie di tutta l’Amministrazione.
STATE A CASA, STATE A CASA, STATE A CASA!!!
Se ti vuoi bene rimani a casa, tieni duro che prima o poi tutto questo finirà.
#fermiamoloinsieme#

 

 

Aggiornamento – Coronavirus    21 marzo 2020 ore 21.00

 

FIRMATA ORDINANZA PER TUTTA LA LOMBARDIA: REGOLE PIÙ STRINGENTI PER LA SALUTE DEI CITTADINI.

Regione Lombardia, d’accordo con i sindaci del nostro territorio, con le associazioni di categoria e con le parti sociali, ha deciso di emanare un’ordinanza con la quale vengono disposte nuove stringenti limitazioni per contrastare la diffusione del #Coronavirus.

Una decisione dettata dal serrato confronto con le nostre autorità sanitarie che ci impongono di agire nel minor tempo possibile. La situazione non migliora anzi, continua a peggiorare. Non so più come dirlo: solo con l’estrema limitazione dei contatti interpersonali possiamo cercare di invertire questa tendenza.

L’atto amplia le decisioni del Governo con ulteriori interventi tra i quali si segnalano:

➡️ il divieto di assembramento nei luoghi pubblici - fatto salvo il distanziamento (droplet) - e conseguente ammenda fino a 5mila euro;

➡️ la sospensione dell'attività degli Uffici Pubblici, fatta salva l'erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità;

➡️ la sospensione delle attività artigianali non legate alle emergenze o alle filiere essenziali;
la sospensione di tutti i mercati settimanali scoperti;

➡️ la sospensione delle attività inerenti ai servizi alla persona;
la chiusura delle attività degli studi professionali salvo quelle relative ai servizi indifferibili e urgenti o sottoposti a termini di scadenza;

➡️ la chiusura di tutte le strutture ricettive ad esclusione di quelle legate alla gestione dell’emergenza. Gli ospiti già presenti nella struttura dovranno lasciarla entro le 72 ore successive all’entrata in vigore dell’ordinanza;

➡️ il fermo delle attività nei cantieri edili. Sono esclusi dai divieti quelli legati alle attività di ristrutturazione sanitarie e ospedaliere ed emergenziali, oltre quelli stradali, autostradali e ferroviari;

➡️la chiusura dei distributori automatici cosiddetti 'h24' che distribuiscono bevande e alimenti confezionati;

➡️ il divieto di praticare sport e attività motorie svolte all'aperto, anche singolarmente.

➡️ Restano aperte le edicole, le farmacie, le parafarmacie ma deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Ai supermercati, alle farmacie, nei luoghi di lavoro, a partire dalle strutture sanitarie e ospedaliere, si raccomanda a cura del gestore/titolare di provvedere alla rilevazione della temperatura corporea.

La competenza sulla chiusura delle attività produttive é del Governo ma i rappresentanti delle associazioni di impresa hanno garantito che fin dalle prossime ore chiederanno ai propri associati di sospendere comunque tutte quelle produzioni che non fanno parte delle filiere ‘essenziali’.

Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, valgono le prescrizioni su distanziamento degli utenti contenute nelle due ordinanze regionali già in vigore.
Resta affidata ai sindaci la valutazione di ampliare ulteriormente le disposizioni restrittive in base alle rispettive esigenze.

Ordinanza 514 Regione Lombardia

 

Aggiornamento – Coronavirus    21 marzo 2020 ore 20.00

Buona sera,

il nostro comune insieme a tutti i comuni della bergamasca ha inviato una missiva al  Governo affinchè adotti  misure più stringenti considerando la rapida e drammatica diffusione del virus a Bergamo e provincia, nella speranza che la scadenza del 25 marzo sia solo propedeutica ad un decreto totale e più incisivo. Abbiamo bisogno di scelte coraggiose perché così non si può più andare avanti!!!

Non è il momento di fare polemica ma di pensare a quei nonni, nonne, madri e padri che in questi giorni ci hanno lasciato; basta parole, ora più che mai anche il Governo deve fare la sua parte.

Noi però dobbiamo allo stesso tempo continuare a fare la nostra.

L’ordinanza del Ministro della Salute di ieri dice chiaramente RIMANERE A CASA ed uscire solamente se strettamente necessario.

Vietato l’accesso ai parchi,  alle aree giochi ed ai parchi pubblici, non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto, vietato lo spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, sul suolo pubblico non si può giocare a carte, andare nei prati, giocare a calcio, pallavolo, basket o qualsiasi altro sport, non si può stare sulle panchine pubbliche insomma, non si può passare il tempo all’aperto in compagnia. Ricordate, solo rispettando tutti questi divieti potremo presto tornare alla vita di tutti i giorni.

Restare a casa non è una scelta ma un obbligo fisico e morale, ed in assenza di terapia, l’unico modo per fermare il contagio è l’isolamento e l’igiene.

L’obiettivo dell’Amministrazione Comunale è quello di far capire a tutti voi in ogni modo che per uscire da quello che oggi possiamo definire un grande incubo, è fondamentale rimanere in casa.

E’ consentito uscire a fare la spesa e si consiglia l'uso di guanti e mascherina, ma non per fare una passeggiata bensì per l’acquisto di beni di prima necessità;  si ricorda in merito che è opportuno fare la spesa abbondante e poche volte, con un solo componente della famiglia. In caso di attesa fuori dai supermercati, tenete la distanza di almeno uno-due metri.

Per tutti coloro che non vogliono recarsi al supermercato per fare la spesa,  abbiamo lanciato un appello agli ambulanti alimentari disposti a fare consegna a domicilio.

Ognuno di noi è responsabile nella missione che ci siamo dati per contenere il contagio con il compito di trasferire il messaggio ai propri figli, genitori, parenti e conoscenti.

Ricordiamo il servizio del numero unico comunale (0345/55038) attivo da LUNEDI’ a SABATO dalle ore 9.00 alle ore 11.00, da chiamare per i bisogni primari dei nostri anziani e delle persone in isolamento domiciliare.

Continua grazie al supporto della Protezione Civile, l’attività di sensibilizzazione e informazione con gli altoparlanti ed i controlli della Polizia Locale in merito al rispetto del DPCM.

STATE A CASA, STATE A CASA, STATE A CASA!!!

Se ti vuoi bene rimani a casa, tieni duro che prima o poi tutto questo finirà!!!

#fermiamoloinsieme#

 

Aggiornamento – Coronavirus    20 marzo 2020 ore 21.00

Ordinanza Ministero della Salute

 

Aggiornamento – Coronavirus    20 marzo 2020 ore 20.00

Buona sera,

ormai è quasi un mese che siamo entrati nel vortice del Coronavirus, e la nostra comunità passa giornate angoscianti vivendo circondata da un'atmosfera surreale. Purtroppo dal 22 febbraio ci hanno lasciato 78 zognesi, di cui 20 ufficialmente deceduti per Coronavirus. Questo per darvi l’idea del momento che stiamo vivendo. I dati confermano che ogni giorno ci lasciano madri, padri, nonni e nonne salutandoci troppo velocemente, senza avere la possibilità di ricevere un funerale e una degna sepoltura. Purtroppo sarà così anche nei prossimi giorni, e solo restando a casa possiamo invertire questa tendenza. Dopo tutto non stiamo chiedendo troppo: è sempre meglio che morire!!!

Restare a casa non è una scelta ma un obbligo fisico e morale, ed in assenza di terapia, l’unico modo per fermare il contagio è l’isolamento e l’igiene.

L’Amministrazione Comunale garantisce il massimo impegno per affrontare questa emergenza e stare vicino ai cittadini che ne hanno bisogno, ma serve ricordare che ognuno deve fare la propria parte, pertanto l’invito è quello di RIMANERE A CASA ed uscire solamente se strettamente necessario.

E’ consentito uscire a fare la spesa e si consiglia l'uso di  guanti e mascherina,  ma non per fare una passeggiata bensì per l’acquisto di beni di prima necessità,  concentrando gli acquisti in modo da non dover uscire tutti i giorni. In caso di attesa fuori dai supermercati, tenete la distanze di almeno uno-due metri. Quando vi chiediamo di uscire solo in caso di necessità, non è contemplato fare sport all’esterno perché se anche uscite singolarmente, in questo momento delicato, il Servizio Sanitario Nazionale non può permettersi di intervenire  sul territorio in caso di infortuni.

Ognuno di noi è responsabile nella missione che ci siamo dati per contenere il contagio con il compito di trasferire il messaggio ai propri figli, genitori, parenti e conoscenti.

Riceviamo la disponibilità di tanti cittadini che si offrono per fare volontariato in favore delle persone più fragili, e per la consegna di medicinali e generi alimentari. Al momento, per motivi legati alla salute e alla sicurezza, chiediamo di rimanere a casa ed uscire solo in caso di necessità primarie; se si renderà necessaria la collaborazione di nuovi volontari ve lo comunicheremo, e verranno stabilite forme di collaborazione che prevedono la massima sicurezza per tutti. Ricordiamo il servizio con il numero unico comunale delle emergenze (0345/55038) attivo da LUNEDI’ a SABATO dalle ore 9.00 alle ore 11.00, da poter chiamare per i bisogni primari dei nostri anziani e per le persone in isolamento domiciliare.

Per ragioni di emergenza sanitaria ricordiamo la chiusura di tutti i cimiteri, la sospensione del mercato di domani sabato 21 marzo, e la chiusura della pista ciclopedonale della Valle Brembana di Zogno, in accordo con i comuni confinanti.

IMPORTANTE: IL VOSTRO CONTRIBUTO E’ FONDAMENTALE, ANCHE VOI CI POTETE AIUTARE RESTANDO A CASA!!!!

Nel frattempo ci  uniamo nel dolore a tutti coloro che in questi giorni hanno perso una persona cara.

Se ti vuoi bene rimani a casa, tieni duro che prima o poi tutto questo finirà!!!

#fermiamoloinsieme#

 

 

Aggiornamento – Coronavirus    19 marzo 2020 ore 20.45

Buona sera,

le misure adottate in questi giorni sono volte a tutelare la salute di tutti i nostri cittadini per far fronte all’emergenza epidemiologica da COVID-19, la cui sconfitta dipende esclusivamente dai nostri comportamenti.

Ognuno di noi in questa battaglia ha un compito. Il Comune con il COC (Centro Operativo Comunale) ha dei compiti ben definiti quali l'informazione rivolta alla cittadinanza, il coordinamento  del volontariato, e tutte le decisioni legate alla organizzazione degli uffici comunali con i quali garantire i servizi essenziali. Tra questi servizi, fondamentali sono quelli  legati al sociale, in considerazione della drammatica situazione sanitaria.

In questo momento difficile ci sono tante cose da fare tra cui l'erogazione dei servizi a domicilio a favore delle persone più fragili. Nell'erogazione di tali servizi, svolti grazie ai volontari, incontriamo difficoltà poiché facciamo fatica a reperire i dpi da dare alle persone che si mettono a disposizione. Un'altra problematica che incontriamo è  legata alla gestione delle salme, a cui si aggiunge la difficoltà nel dare risposte ai medici di base, e alla guardia medica, che chiedono aiuto  al  Comune per poter avere i dispositivi di sicurezza  e il  materiale igienizzante. Molto spesso senza  risposte e sostegni concreti dalle istituzioni  che ci dovrebbero  affiancare, fatichiamo in tante cose, ma non ci arrendiamo!!!

Per tutti questi motivi ci dovete dare una mano.  Se uscite per esigenze primarie vi consigliamo di portare con voi  mascherina e guanti. Ricordiamo che è vietato uscire di casa per le persone sottoposte a quarantena. Bisogna lavarsi spesso le mani, non toccare con le mani gli occhi, il naso e la bocca. Limitare i contatti sociali, restare a distanza di almeno un metro dagli altri, starnutire o tossire nella piega del gomito.

Visto che è consentito uscire solo per necessità primarie, da domani è stata disposta ordinanza di chiusura della pista ciclabile.

Ricordiamo che è attivo il numero unico comunale delle emergenze (0345/55038), da poter chiamare per i bisogni primari dei nostri anziani, e delle persone in isolamento domiciliare. Il numero comunale delle emergenze è attivo da LUNEDI’ a SABATO dalle ore 9.00 alle ore 11.00.

Oggi è  iniziata la sanificazione dei centri abitati del territorio. Il programma dei lavori ha avuto inizio dai parchi giochi, ed è  proseguito con interventi in alcune zone del centro. Il servizio proseguirà nelle giornate di domani e di sabato, e riguarderà i nuclei abitati delle frazioni. Nella giornata di sabato 21 marzo il mercato sarà sospeso. Ci  rammarica dover porre questi limiti, ma ricordiamo che ci troviamo di fronte ad un’emergenza sanitaria.

Tutta l’Amministrazione Comunale ringrazia il personale del Comune che in questo momento così difficile sta lavorando per dare continuità all'erogazione dei servizi essenziali.

Abbiamo già  ridotto il numero dei dipendenti comunali  in servizio, e nei prossimi giorni ridurremo ulteriormente la loro presenza grazie all'attivazione dello smart working (lavoro da casa).

IMPORTANTE: NON USCITE DI CASA E LIMITATE GLI SPOSTAMENTI. PENSATECI. AIUTATECI!!!

Se ti vuoi bene rimani a casa, tieni duro che prima o poi tutto questo finirà!!!

#fermiamoloinsieme#

Buona serata

Il Sindaco

Selina Fedi

 

 

Aggiornamento – Coronavirus 18 Marzo 2020 ore 18.30
Buona sera,
alcune informazioni utili dal COC (Centro Operativo Comunale). Per informare e assicurare il rispetto delle regole per la salvaguardia e la tutela della salute dei cittadini, oltre ai continui controlli da parte della Polizia Locale e delle Forze dell' Ordine, da questo pomeriggio la Protezione civile sta girando il territorio informando i cittadini con un audio registrato per rafforzare il messaggio fondamentale di rimanere a casa. La mancanza del rispetto delle limitazioni imposte, può costare caro alle vostre famiglie quindi, vi invitiamo a rispettare sempre tutte le regole in vigore per fermare il contagio.
Se uscite per esigenze primarie portate sempre mascherina e guanti, vietato uscire di casa per le persone sottoposte a quarantena, lavarsi spesso le mani, non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani, limitare i contatti sociali, restare a minimo un metro di distanza dagli altri, starnutire o tossire nella piega del gomito.
Continuiamo a chiedervi di evitare gli spostamenti in ciclabile ed in genere sul territorio, per il solo motivo di svago, restiamo a casa e cerchiamo di essere un esempio per la collettività.
Attivo il servizio con il numero unico comunale delle emergenze (0345/55038), da poter chiamare per i bisogni primari per i nostri anziani e per le persone in isolamento domiciliare-attivo da LUNEDI’ a SABATO dalle ore 9.00 alle ore 11.00.
Facciamo promemoria, che al fine di impedire situazioni di assembramento, è stata disposta la chiusura di tutti i cimiteri del territorio e del centro di raccolta.
Nelle giornate di venerdì e sabato, è prevista la sanificazione dei centri abitati del territorio; sarà nostra cura informarvi nel prossimo comunicato giornaliero degli orari e dei percorsi.
Vi aggiorniamo che oggi è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo DCPM-economia Decreto “Cura Italia", per consultare la versione ufficiale la trovate sul sito del comune di Zogno
http://www.comune.zogno.bg.it/…/Sett…/G.U.-17-MARZO-2020.pdf
IMPORTANTE: NON USCITE DI CASA E LIMITATE GLI SPOSTAMENTI; FATELO PER VOI, PER I VOSTRI CARI E PER LA NOSTRA COMUNITA'.
Se ti vuoi bene rimani a casa, tieni duro che prima o poi tutto questo finirà!!!
#restiamoacasa#
#fermiamoloinsieme#
Buona serata
Il Sindaco
Selina Fedi

 

Aggiornamento – Coronavirus 18 Marzo 2020 ore 11.00

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il c.d. Decreto "Cura Italia", in allegato è disponibile la versione integrale.
Si attendono spiegazioni e chiarimenti da enti e rappresentanti delle varie associazioni di categoria.

link

 

Aggiornamento – Coronavirus 17 Marzo 2020 ore 20.00

Buona sera,

questa sera dal COC (Centro Operativo Comunale)  alcune  informazioni utili. Continuano i controlli da parte della Polizia Locale e delle Forze dell'Ordine  per assicurare il rispetto delle regole per la salvaguardia e la tutela della salute dei cittadini, con le quali far fronte all’emergenza Covid-19. Purtroppo ancora tante persone non rispettano le regole, ed anche oggi qualcuno è stato denunciato.

Oggi il ministero dell'interno ha  rivisto e pubblicato un nuovo modello di autodichiarazione da precompilare in caso di spostamenti sul territorio; il nuovo modello e' scaricabile dal  link

Vi invitiamo a rispettare tutte le regole in vigore, attuate per tutelare voi ed i vostri famigliari. Evitare gli spostamenti in entrata ed uscita dal territorio di Zogno, salvo per esigenze lavorative, di salute o per l’acquisto di beni primari. Se uscite per esigenze primarie vi consigliamo di portate sempre mascherina e guanti, vietato uscire di casa per le persone sottoposte a quarantena, lavarsi spesso le mani, non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani, limitare i contatti sociali, restare a minimo un metro di distanza dagli altri, starnutire o tossire nella piega del gomito.

Vi raccomandiamo di evitare le uscite in ciclabile, e proprio per questo da oggi sono stati intensificati i controlli grazie al supporto della Protezione Civile che informa sul divieto di creare assembramenti.

Oggi presso il centro servizi comunale hanno operato in collaborazione i Volontari, il gruppo di Protezione Civile di Zogno e il gruppo Alpini di Zogno, intervenendo sui casi segnalati al numero telefonico unico comunale, numero a disposizione per le richieste degli anziani soli del nostro territorio (0345/55038), da

chiamare per bisogni primari (spesa, farmaci ed altro)

 Il numero è attivo dal LUNEDI’ AL SABATO dalle ore 9.00 alle ore 11.00.  ATS Bergamo ha attivato un punto di continuità assistenziale diurno con medici  in via Polli a Zogno, con orario 14-20 (numero 335.7238632).

Oggi Don Umberto  ci ha lasciato: una persona che ci ha insegnato a pregare, a rispettare le regole e ad amare le persone. Una persona che ha fatto tanto per la nostra Comunità, dedicando la sua vita ai giovani, agli anziani e agli ammalati.

RINNOVIAMO IL MESSAGGIO DI NON USCIRE DI CASA E LIMITARE GLI SPOSTAMENTI: FATELO PER VOI,  PER I VOSTRI CARI E PER LA NOSTRA COMUNITA'.

Se ti vuoi bene rimani a casa e metti il virus alla porta!!!

#fermiamoloinsieme#

Buona serata

Il Sindaco

Selina Fedi

 

 

 

 

Aggiornamento – Coronavirus 16 Marzo 2020 ore 20.45

Buonasera,

questa sera il COC (Centro Operativo Comunale)  riunito in video conferenza ha  fatto il punto sulla situazione emergenza Coronavirus.  Abbiamo provato a ricostruire la situazione dei contagi a Zogno che può essere quantificata in numero di 74 (dati ricostruiti a ieri), anche se sono ormai 3 giorni che non ci vengono forniti i numeri aggregati del nostro territorio.

Continuano i controlli da parte della Polizia Locale per assicurare che tutti rispettino le regole previste per la salvaguardia e la tutela della salute dei cittadini, con le quali far fronte all’emergenza Covid-19.

Oggi presso il centro servizi hanno operato in collaborazione  i volontari e  il gruppo di protezione civile di Zogno, intervenendo sui casi giunti al  numero telefonico unico comunale, che è a disposizione  per le richieste degli anziani soli del nostro territorio. Il numero 0345/55038, e' da chiamare per bisogni primari (spesa, farmaci ed altro), ed è attivo dal LUNEDI’ AL SABATO dalle ore 9.00 alle ore 11.00.  Ricordiamo inoltre il numero verde 800065510, attivo per la consegna diretta dei farmaci da parte delle farmacie del territorio, in convenzione con la Croce Rossa;  basta  comunicare al vostro medico, in sede di compilazione ricetta, di indicare consegna a domicilio via Croce Rossa e mandare la stessa ricetta via mail alla Farmacia De Rueda (operativa sul territorio) indicando vostro indirizzo.

 E' sempre attivo il servizio di consegna a domicilio dei pasti operato dall'Associazione "Non Solo Sogni", e la presidente dell'Associazione Auser è stata messa in rete per collaborare allo svolgimento dei servizi che abbiamo reso disponibili per le persone  più  fragili. Un grosso ringraziamento va a tutte le persone che stanno aiutando la nostra comunità in questa emergenza. Come tutti gli operatori coinvolti in questa emergenza,  anche i volontari di Zogno devono operare in sicurezza con i DPI. Come tutti, anche noi a Zogno siamo dotati di poche mascherine, sperando comunque di poter continuare questo servizio nel tempo. Ricordiamo che  il contagio avviene a causa del contatto di viso, occhi, bocca, naso e con la saliva di persone contagiate. Quindi ad oggi è fondamentale, per evitare che il virus cresca, che si continui responsabilmente ad attuare le misure di sicurezza nella distanza con le persone, evitando anche uscite sul territorio se non strettamente necessarie.

Il cimitero Civico di Zogno, ed i cimiteri delle frazioni sono chiusi al pubblico. Chiusa anche  la piazzola ecologica.

Gli uffici comunali, anche per questa settimana,  avranno restrizioni nell’accesso al pubblico, garantendo comunque i servizi essenziali dell’Ente per tutte le pratiche indifferibili. Invitiamo i cittadini, in caso di necessità, a contattare gli uffici a mezzo telefono o a mezzo mail.

Se ti vuoi bene rimani a casa e metti il virus alla porta!!!

Grazie a tutti per la collaborazione!!!

#fermiamoloinsieme#

Buona serata

Il Sindaco

Selina Fedi

 

 

 

Aggiornamento – Coronavirus 15 Marzo 2020 ore 19.00

Buonasera,

Stiamo vivendo momenti e giornate difficili ed angoscianti; si è appena conclusa una settimana in cui molti nostri amici e cari ci hanno lasciato, senza la possibilità di poterli assistere e salutare come avrebbero meritato. Proprio per questo  tutta l’Amministrazione Comunale porge un forte abbraccio a tutti coloro che stanno soffrendo per la perdita di un loro caro.

Un ringraziamento sentito a tutti coloro che in settimana senza sosta stanno facendo tantissimo ed il possibile per il territorio.

Ricordiamoci che il rispetto delle regole è fondamentale per combattere questa pandemia o epidemia di coronavirus.

Non dimentichiamoci di  lavare spesso le mani,  evitare il contatto ravvicinato con le persone,  evitare abbracci e strette di mano,  mantenere la  distanza di sicurezza  dagli altri, non toccare occhi, naso e bocca con le mani,  coprire bocca e naso in caso di starnuti e tosse e limitare i contatti sociali.  Usciamo solo se strettamente necessario, ascoltiamo i consigli della autorità.

Ricordiamo il cimitero Civico di Zogno e cimiteri delle frazioni sono  chiusi al pubblico . La piazzola ecologica è chiusa.

Se sei anziano, solo oppure in isolamento domiciliare e non hai nessuno aiuto di prossimità contatta il numero telefonico (0345.55038), attivo dal LUNEDI’ AL SABATO dalle ore 9.00 alle ore 11.00.

Vogliamo rivolgere un ringraziamento enorme agli operatori delle ambulanze, ai medici, infermieri ed operatori degli ospedali. Operatori che lavorano da giorni senza sosta per la cura dei nostri cari e ai quali l’unico grande regalo che possiamo fare è CONTENERE I CONTAGI STANDO RIGOROSAMENTE A CASA.

Occorre prudenza per vincere questa battaglia da affrontare tutti insieme!!!

#fermiamoloinsieme#

Buona serata

Il Sindaco

Selina Fedi

  

 

Aggiornamento - Coronavirus 14 marzo 2020 ore 20:00

Buonasera,

anche questa sera ci siamo riuniti con il COC (Centro Operativo Comunale) in video conferenza e abbiamo fatto il punto sulla situazione  emergenza  Coronavirus.

Il (C.O.C.) Centro Operativo Comunale è operativo tutti i giorni al fine di assicurare, nell’ambito del Comune di Zogno, la direzione ed il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione colpita che si trova in situazioni di emergenza e difficoltà.

In questi giorni abbiamo attuato una serie di interventi e di provvedimenti per la salvaguardia e la tutela della salute di tutti i nostri cittadini per far fronte all’emergenza Covid-19.

Tra i provvedimenti presi ricordiamo le chiusure del cimitero Civico di Zogno, dei cimiteri delle frazioni e della Piazzola ecologica.

Il Piano di interventi straordinari rivolto agli anziani, e a tutti coloro che sono stati colpiti nell’ambito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 in isolamento domiciliare, prevede un numero telefonico  (0345-55038) operativo da oggi, da chiamare per bisogni primari (spesa, farmaci ed altro).  Tale numero è attivo dal LUNEDI’ AL SABATO dalle ore 9.00 alle ore 11.00.

Informiamo che Regione Lombardia con ATS ha attivo  il Servizio di Continuità Assistenziale, previo accesso diretto all’ambulatorio, dalle ore 8.00 alle ore 20.00 nei giorni di sabato, domenica e festivi e dalle ore 10.00 alle ore 20.00 nei giorni prefestivi ed infrasettimanali. Dopo le ore 20.00 l’accesso al servizio avviene esclusivamente previa telefonata al numero 0353535.

Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte delle Forze dell’Ordine in ottemperanza a quanto previsto dai Decreti del Governo Nazionale. Ricordiamo  l’invito fatto in questi giorni a restare a casa e ad uscire solo se strettamente necessario. Vi chiediamo e ricordiamo di limitare le uscite in ciclabile e su tutto il territorio: dobbiamo sforzarci e chiedere uno sforzo anche ai nostri figli di rimanere a casa perché solo così ne usciremo.

Rinnoviamo i ringraziamenti a tutte quelle attività che nei giorni scorsi ed anche nella giornata odierna, ci hanno supportato con la fornitura di materiale DPI (dispositivi di protezione individuale), attrezzature utili utilizzate per salvaguardare e tutelate la salute di tutti i volontari che in questo momento si sono messi a disposizione dei cittadini in difficoltà.

In questo difficile momento per tutto il territorio, ed i nostri cari, è importante la collaborazione di ognuno di noi, per evitare maggiori difficoltà a contenere l’epidemia.

Grazie a tutti.

#fermiamoloinsieme#

Buona serata

Il Sindaco

Selina Fedi

 

 

 

Aggiornamento - Coronavirus  13 marzo 2020 ore 21:30

Buona sera,

questa sera si è riunito  il COC (Centro Operativo Comunale) in video conferenza ed abbiamo fatto il punto sulla situazione emergenza Coronavirus.

Insieme  alle Parrocchie del territorio abbiamo condiviso la decisione  di chiudere fin da subito tutti i cimiteri  di Zogno e delle frazioni.  Verrà comunque garantita la presenza dei parenti più stretti, in numero limitato, per un saluto ai propri cari, ed in collaborazione con le onoranze funebri verrà anche garantito il ricevimento, l’inumazione e la tumulazione.  All’interno dei cimiteri del territorio viene sospesa ogni attività connessa ai servizi cimiteriali di iniziativa privata. Per il ricevimento temporaneo dei feretri, viene garantita la disponibilità della camera mortuaria, istituita presso la chiesina ubicata  all’interno dei cimiteri.

Dal 14 marzo viene disposta la chiusura del centro raccolta della piazzola ecologica, mentre continua regolarmente il servizio raccolta porta a porta dei rifiuti, e lo spazzamento strade.

Continuano i controlli per verificare se chi esce di casa lo fa per lavoro, per fare la spesa, per andare a farsi curare, o per portare assistenza ad un parente; quindi SOLO PER NECESSITA’ PRIORITARIE.

Ricordiamo la prima regola da seguire in questo periodo di emergenza sanitaria: restare a casa ed uscire solo per necessità, lavoro o salute.  Dobbiamo evitare che il coronavirus si diffonda ancora di più e solo con il rispetto delle regole essenziali insieme ce la faremo.

Ringraziamo tutte le attività ed i cittadini che hanno risposto al nostro appello, e ci stanno supportando con la fornitura di materiale dpi per i nostri volontari. Un grazie ai volontari che ogni giorno mettono la loro vita a disposizione di chi, in questo momento, si trova in difficoltà.

Un grazie anche a chi si è reso disponibile per la consegna a domicilio dei beni di prima necessità. In questo momento di difficoltà dobbiamo rimanere tutti uniti.

Abbiamo anche organizzato un sistema di consegna dei farmaci a domicilio, grazie alla disponibilità del gruppo Alpini di Zogno e della Protezione Civile. Oggi abbiamo istituito un NUMERO UNICO COMUNALE delle emergenze (0345.55038) da chiamare per i bisogni primari (spesa, farmaci ed altro) per i nostri anziani e le persone in isolamento domiciliare. Il numero è attivo dal LUNEDI’ al SABATO dalle 9.00 alle ore 11.00

Ricordiamo anche il numero verde 800065510 per la consegna diretta dei farmaci  da parte delle farmacie del territorio, in convenzione con  con la Croce Rossa.

Stiamo pensando ad un primo intervento di lavaggio delle strade con prodotti di pulizia e sanificazione.

Vi chiediamo di limitare le uscite in ciclabile, e per questo abbiamo  predisposto dei cartelli agli ingressi: dobbiamo sforzarci di rimanere in casa perché solo così ne usciremo.

Grazie a tutti.

#fermiamoloinsieme

Il Sindaco

Selina Fedi

 

 

*** Aggiornementi 13 marzo 2020

numero unico COMUNALE delle emergenza coronavirus

Consegna di beni di prima necessità o generi alimentari a domicilio

CHIUSURA CENTRO DI RACCOLTA

Chiusura Cimiteri Comunali 

 

Aggiornamento - Coronavirus  12 marzo 2020 ore 20:30

Buona sera,

questa sera ci siamo riuniti con il COC (Centro Operativo Comunale) in videoconferenza  e abbiamo fatto il punto sulla situazione  emergenza  Coronavirus.

Il monitoraggio sanitario sul COVID 2019 fornitoci da ATS e comunicato dalla direzione generale Welfare di Regione Lombardia  indica a Zogno il numero di 70 persone  contagiate  ( dati già comunicati anche  dalla stampa )

Abbiamo attivato i controlli per verificare se chi esce di casa lo fa per lavoro, per fare la spesa, per andare a farsi curare o per portare assistenza ad un parente. Al momento del controllo viene chiesto di dichiarare e sottoscrivere il motivo dello spostamento. Fatto ciò la pattuglia verifica chiamando l'azienda, il medico, ecc. e se emerge che la dichiarazione è falsa, si rischia di ricevere due denunce: una per violazione dell'ordinanza di salute pubblica ed un'altra per dichiarazioni mendaci.

Ancora una volta chiediamo a tutti il massimo rispetto delle regole e delle prescrizioni previste per questo periodo e, sopratutto, chiediamo di evitare assembramenti come sulla ciclabile (ci giungono varie segnalazioni a riguardo). Ripetiamo che è meglio spostarsi il meno possibile.

Stiamo organizzando un sistema di consegna dei farmaci a domicilio (anche perché al momento abbiamo solo una farmacia operante a Zogno) grazie alla disponibilità del gruppo Alpini di Zogno.

Il servizio dovrebbe attivarsi a breve ed appena operativo vi comunicheremo i riferimenti.

Sempre a breve dovrebbe entrare in funzione un numero unico comunale per l'aiuto delle persone più fragili, prive di rete familiare di sostegno, per lo svolgimento di alcuni servizi di base tramite i volontari e la Protezione Civile. Oggi abbiamo lanciato un appello per il sostegno in fornitura di mascherine, guanti mono uso e disinfettante da mettere a disposizione dei nostri volontari, (gli ordini che abbiamo fatto tardano ad arrivare, e siamo arrivati al limite della operatività). Ringraziamo quelle attività che già questa sera ci hanno contattato e consegnato materiale o promesso materiale: grazie per questi  gesti di altruismo e senso di comunità. 

Sono ore delicate, in cui bisogna prendere decisioni sempre più difficili per fermare questo maledetto contagio, e per questo abbiamo confermato la comunicazione  della sospensione del mercato del sabato.

Stiamo valutando se chiudere anche i cimiteri; se lo faremo condivideremo questa scelta con le parrocchie.

E' notizia Ansa di questa sera che Zogno ha una incidenza  di casi contagiati da Coronavirus  tra i piu' alti nella bergamasca pari a 7,88 ogni mille abitanti: adesso conta rispettare le regole e stare in casa il più possibile!

È un momento difficile, triste e caotico, affrontiamolo con coraggio, determinazione, e con il dovuto rispetto delle regole.

Grazie a tutti.

#fermiamoloinsieme

Buona serata

 

 

Aggiornamento - Coronavirus  12 marzo 2020 ore 10:00

Ecco una sintesi completa delle misure  del DPCM  11 marzo 2020 che saranno valide fino al 25 marzo.

⛔️ Chiuse tutte le attività commerciali di vendita al dettaglio con eccezione di beni alimentari, farmacie, para farmacie, edicole, tabaccai e beni di prima necessità.

�� le attività aperte, sono:

✔️Farmacie e parafarmacie.

✔️Ipermercati, supermercati, discount, minimarket ed esercizi di vicinato specializzati di alimentari vari e surgelati.

✔️Commercio al dettaglio in esercizi di attrezzature per le telecomunicazioni (codice ateco 47.4), elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici e illuminazione.

✔️ Tabaccai. Per bar tabacchi è possibile solo la parte di rivenditori di tabacchi. Si consiglia, ove possibile, l'utilizzo di distributori automatici.

✔️ Pompe di benzina e Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e riscaldamento.

✔️Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico.

✔️Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari, profumeria, toletta, saponi, detersivi e lucidatura.

✔️Edicole.

✔️Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati.

✔️Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia.

✔️Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet, televisione e corrispondenza.

✔️Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici.

✔️Lavanderie e tintorie.

⛔️ Sospensione del mercato .

⛔️ Chiusi bar, pub, gelaterie, pasticcerie e ristoranti (tranne in autogrill, aeroporti, ospedali e stazioni). Mense chiuse se non possono garantire la distanza interpersonale di almeno un metro.

✔️Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio. NO ASPORTO.

⛔️ Chiuse tutte le attività alla persona (barbieri, parrucchieri, estetisti) tranne lavanderie e pompe funebri.

�� Garantiti i servizi bancari, assicurativi, finanziari, attività agricole, zootecniche di trasformazione agroalimentare e filiere di rifornimento.

�� Trasporto pubblico locale: rimandata la riduzione o soppressione al Presidente di Regione.

�� Gli uffici comuni individuano e garantiscono i servizi essenziali da erogare in presenza ( su appuntamento per noi), il resto tramite lavoro agile.

�� Attività produttive: agevolati il lavoro agile, le ferie e i congedi, sospesi i reparti non indispensabili alla produzione, da attuare tutte le misure di sicurezza anti-contagio e sanificazione dei luoghi di lavoro.

�� Contingentati gli spazi nelle aziende di produzione e limitati al minimo gli spostamenti nei siti.

�� Favorite intese fra datori di lavoro e organizzazioni sindacali.

�� Da privilegiare ovunque il lavoro agile.

❗️Per gli spostamenti a piedi è necessaria l’autocertificazione. Questo punto è stato chiarito in conferenza stampa dal Commissario per l’emergenza Angelo Borrelli.

Tutte queste misure non bastano però se non facciamo tutti il nostro dovere limitando le relazioni sociali a quelle strettamente necessarie e previste dalla norma.

È un momento difficilissimo, e sul fronte socio sanitario siamo in grosso affanno. Serve davvero un sforzo di tutti.

 

*** DPCM 11 marzo 2020

 

Aggiornamento - Coronavirus 11 marzo 2020 ore 20:30
Buona sera,
viviamo giorni frenetici che ci vedono impegnati in attività intense e su più fronti .
Dobbiamo tutelare la sicurezza dei nostri lavoratori (che ringrazio per il grande senso di responsabilità con cui stanno affrontando questo lungo periodo), dobbiamo garantire l’accesso ai servizi di pubblica utilità, dobbiamo fornire informazioni, dobbiamo erogare servizi alle persone più fragili o in difficoltà, dobbiamo controllare chi non ha ancora ben capito che bisogna stare in casa e dobbiamo gestire le tante situazioni di emergenza che si verificano sul territorio. Il monitoraggio sanitario sul COVID 2019 fornitoci da ATS e comunicato dalla direzione generale Welfare di Regione Lombardia indica a Zogno il numero di 63 persone contagiate ( dati già comunicati anche dalla stampa )
Ringraziamo ancora il grande sacrificio e gesto di responsabilità dimostrato dalle attività economiche di Zogno, che hanno spontaneamente chiuso, per rafforzare lo sforzo di contenimento della diffusione del virus. Un gesto concreto, ma soprattutto di grande significato.
Oggi abbiamo provveduto anche alla chiusura di tutti i parchi pubblici. Non vi nascondiamo il senso di grande dispiacere per quello che questi luoghi significano, ma riteniamo necessario garantire il massimo rigore per l'interesse di tutti.
Alla luce delle recenti disposizioni ed orientamenti normativi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, al fine di impedire situazioni di assembramento ed il rispetto delle regole del DPCM 8 marzo 2020 abbiamo comunicato la sospensione del mercato del sabato.
L' accesso agli uffici comunali da oggi e fino al permanere delle condizioni di emergenza, è consentito solo su appuntamento. Il personale addetto rimane comunque operativo telefonicamente nei consueti orari di ufficio.
Anche oggi abbiamo attivato alcuni controlli per verificare che chi esce di casa lo faccia solo per il lavoro, per fare la spesa o per andare a farsi curare perché si sta male o per portare assistenza ad un parente.
Controlleranno Polizia locale, Carabinieri, etc . Chiediamo ancora a tutti, ancora una volta, il massimo rispetto delle regole e delle prescrizioni previste per questo periodo.
Il COC riunito questa sera in video conferenza, ha deciso di rafforzare i servizi alle persone più fragili grazie alla collaborazione della Protezione Civile comunale.
Ringraziamo vivamente tutti i cittadini che con coscienza civica, danno un esempio di vero aiuto di prossimità. Una spesa fatta per un vicino anziano è il principio cardine dell’essere comunità. Un farmaco ritirato per un parente o un conoscente che non può uscire di casa perché ammalato è un aiuto concreto e valido. Anche questo è sconfiggere il virus.
Grazie a tutti.
#fermiamoloinsieme
Buona serata
Selina Fedi

*** Aggiornementi 11 marzo 2020

CHIUSURA PARCHI GIOCHI ED AREE VERDI COMUNALI

SOSPENSIONE MERCATO DEL SABATO

ACCESSO SU APPUNTAMENTO UFFICI COMUNALI

 

*** Aggiornamento - Coronavirus 10 marzo 2020 ore 20:30
Buona sera,
vogliamo ringraziare le tante attività economiche del territorio che hanno deciso di chiudere, nonostante non sia obbligatorio farlo. Sappiamo che è certamente una scelta sofferta soprattutto in mancanza di direttive chiare e stringenti di cui avremmo bisogno.
Direttive che Regione Lombardia chiede e che speriamo vengano accolte quanto prima dal Governo.
Chiedo a tutti gli operatori del commercio che rimangono aperti, anche per necessità di servizio (come gli alimentari), di utilizzare i DPI, in particolare mascherine e guanti, per proteggere sé stessi e gli altri, di prevedere all'ingresso dell'attività soluzioni per disinfezione mani dei clienti e di sanificare frequentemente maniglie e superfici aperte al pubblico.
Oggi abbiamo attivato alcuni controlli per verificare che chi esce di casa lo faccia solo per il lavoro, per fare la spesa o per andare a farsi curare perché si sta male o per portare assistenza ad un parente.
Controlleranno Polizia locale, Carabinieri, etc .
Per dimostrare che avete i giusti motivi dovrete compilare il modulo di autodichiarazione che potete scaricare e stampare al seguente link del Ministero dell'Interno :
https://www.interno.gov.it/…/modulo_autodichiarazione_spost…
o sul sito del comune.
E chiedo ancora a tutti, ancora una volta, il massimo rispetto delle regole e delle prescrizioni previste per questo periodo.
Anche questa sera si è riunito il COC in video conferenza, ed insieme abbiamo deciso di chiudere gli uffici comunali e limitare l'accesso solo previo appuntamento telefonico, stiamo organizzando una sala di accoglienza per chi dovrà per forza recarsi in comune. Abbiamo deciso che da domani tutti i parchi pubblici saranno chiusi, e domani organizzeremo anche questa attività. Sappiamo che tutti insieme stiamo facendo sacrifici ma ne vale il nostro futuro e della nostra comunità.
Grazie a tutti per la grande collaborazione che state dimostrando.
#fermiamoloinsieme
Buona serata
Selina Fedi

*** Emergenza Coronavirus
Comunicazione del 10/03/2020
Cari concittadini,
da oggi sono attivi i controlli per verificare che chi esce di casa lo faccia solo per il lavoro, per fare la spesa o per andare a farsi curare perché si sta male o per portare assistenza ad un parente.
Controlleranno Polizia locale, Carabinieri, Polizia Locale , etc .
Per dimostrare che avete i giusti motivi dovrete compilare il modulo di autodichiarazione che potete scaricare e stampare al seguente link del Ministero dell'Interno :
https://www.interno.gov.it/…/modulo_autodichiarazione_spost…
o sul sito del comune.
Se non lo avete Ve lo consegneranno al momento del controllo. Potendo, compilatelo prima di uscire, così l’avrete pronto in caso di controlli ed eviterete perdite di tempo e discussioni inutili. Gli Agenti faranno le opportune verifiche.
Se Vi sorprendono fuori zona senza giustificato motivo Vi prendete l'Art. 650 del Codice Penale. Se dichiarate cose non veritiere sul modulo Vi prendete anche l'Art. 452 del Codice Penale.
Uscite di casa solo per le motivazioni sopra indicate, ne va della Vostra salute e di quella dei Vostri cari.
Siate forti e consapevoli delle Vostre azioni.

 

*** Aggiornamento - Coronavirus  9 marzo 2020 ore 20:30

Buona sera,

 ATS ci ha informato che i dati sul numero ufficiale dei contagiati probabilmente  li forniranno domani, anche se  alcuni media  hanno diffuso un numero su Zogno (51).

Il contagio da Coronavirus è inarrestabile e in soli pochi giorni ha già messo in crisi il sistema ospedaliero tanti sono i ricoveri. Oltre agli ospedali, anche i medici di base lavorano in condizioni estreme, visto che in assenza di posti letto molti contagiati sono tenuti ai propri domicili, anche con ossigeno, ed i medici sono chiamati ad intervenire.
Oggi abbiamo pubblicato alcune informazioni per chi si deve muovere, gli spostamenti potranno avvenire solo se motivati da esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute da attestare mediante autodichiarazione.

La  situazione è critica e le regole imposte non sono una facoltà ma un obbligo.

Facciamo appello ai ragazzi. Non penso siate così irresponsabili da non preoccuparvi della salute dei vostri genitori e dei vostri nonni. Se non rispettate rigorosamente le regole imposte, diventate per il virus il "veicolo" più pericoloso ed inarrestabile per tutti. State a casa, evitate feste  ed incontri per qualche settimana. Facciamo  appello anche ai genitori che utilizzano i parchi pubblici, facciamo in modo di evitare per qualche settimana di utilizzarli. Per l'interesse di tutti anche in quei luoghi vanno rispettate le distanze, disposizione che comprensibilmente i bimbi non sanno rispettare. Evitiamo quindi di portarli per qualche settimana.
Faccio appello anche a chi ha avuto per qualche giorno febbre e poi è guarito. Non potendo escludere fosse coronavirus e non potendo fare i tamponi, concludete la quarantena a casa senza uscire fino a 14 giorni. Per qualche giorno poi utilizzate la mascherina.
Potremo uscire da questo incubo solo con l'impegno di tutti, ma per chi ancora non avrà capito, la linea sarà necessariamente dura.

#fermiamoloinsieme
Buona serata

Selina Fedi

 

 

*** Coronavirus aggiornamento 9 marzo 2020 ore 17,30

CORONAVIRUS - ALCUNI CHIARIMENTI
- OK a ESTETISTI e PARRUCCHIERI ma in forma individuale e con uso di mascherina e guanti nel rispetto dei regolamenti sanitari e di prevenzione del contagio
- OK a DENTISTI modulando gli accessi dei pazienti secondo le cautele impartite dalla ordinanza e attuando i protocolli sanitari e di prevenzione del contagio.
- RISTORANTI E BAR chiusura ore 18,00

 

*** Coronavirus aggiornamento 9 marzo 2020 ore 17

Vi chiediamo PER FAVORE di darci una mano per potervi aiutare meglio. Anche oggi ci sono ragazzini nei parchetti in gruppetti e non possono assolutamente farlo. Noi possiamo continuare a spiegare le ragioni del divieto e siamo sicuri che lo capiscono. Fatelo anche Voi con i vostri figli. Non si può stare in gruppo, né all'aperto né tantomeno nelle abitazioni private. Se uno di loro è contagiato, contagia Vostro figlio che, tornando a casa contagia Voi , i Vostri genitori, i Vostri nonni o i Vostri amici. I ragazzi non devono essere reclusi in casa, ma dovete spiegare che sarebbe meglio che restassero a casa ed evitare di far gruppo. Grazie

 

*** Coronavirus aggiornamento 9 marzo 2020 ore 16
Modulo per autocertificazione spostamenti
Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha adottato la direttiva ai prefetti per l’attuazione dei controlli nelle “aree a contenimento rafforzato”.
La direttiva prevede, tra le altre cose, le indicazioni specifiche per i controlli relativi alla limitazione degli spostamenti delle persone fisiche in entrata e in uscita e all’interno dei territori “a contenimento rafforzato” dove gli spostamenti potranno avvenire solo se motivati da esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute da attestare mediante autodichiarazione, che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle forze di polizia.
Il modulo di autodichiarazione è scaricabile al link:
https://www.interno.gov.it/…/modulo_autodichiarazione_spost…

 

 

AVVISO IMPORTANTE 9 MARZO 2020
Si invitano i cittadini a recarsi presso gli uffici comunali solo per pratiche urgenti e inderogabili, e preferibilmente previo contatto telefonico con l'ufficio competente al fine di riceverne indicazioni.
Per comunicazioni e trasmissione documenti privilegiare il canale della posta elettronica.
AVVISO
Si comunica al gentili utenti che l'ufficio anagrafe da oggi fino a data da destinarsi, prestera’ servizio solo per le pratiche relative a nascita e morte. Gli altri servizi sono momentaneamente sospesi.
Per comunicazioni o certificazioni inderogabili utilizzare la posta elettronica all’indirizzo istituzionale:
info@comune.zogno.bg.it

 

 

**** Aggiornamento - Coronavirus  8 marzo 2020 ore 19:30

Buona sera,

oggi è stato firmato il DPCM con le nuove disposizioni restrittive finalizzate al contenimento del Coronavirus (Le misure sono operative da subito). Siamo in attesa dei chiarimenti del Governo per i tanti casi particolari che si manifesteranno e di cui certamente chiederete specifiche, ma vorrei con questo POST proporvi una lettura il più possibile razionale del primo punto del decreto, che mi pare il centrale.

La comunità scientifica ha chiaramente detto che l’unica possibilità per fermare il contagio sarebbe la quarantena totale della zona del contagio, il punto in esame dispone di evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata ed in uscita dalla Lombardia, nonché all’interno della stessa, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, ovvero spostamenti per motivi di salute.
Tale punto è da leggersi come: CI SI SPOSTA SOLO PER NECESSITA’, COMUNQUE DA DIMOSTRARE.
In quali casi:
1) Recarsi sul posto di lavoro (auspicando l’attivazione di sistemi di lavoro agile ove possibile). Per lavori “diffusi” come manutentori o professionisti solo per comprovate esigenze (contratto di manutenzione o servizio, direzione di cantiere,…)
2) Motivi di salute, per cure mediche salvavita o non rinviabili (dialisi, terapie oncologiche,…)
3) Motivi assistenziali (assistenza ad anziani non autosufficienti o persone con disabilità. Per i dipendenti - tipo le badanti - è preferibile avere con sé il contratto di lavoro)
4) Motivi contingibili ed urgenti da comprovare alle forze di polizia in caso di fermo.

 In caso si accerti uno spostamento non necessario, scatterà la denuncia ai sensi dell’art. 650 del codice Penale.

Per quanto espresso adottate buone pratiche e programmate quanto più possibile le vostre attività, come a mero titolo esemplificativo:
1) la spesa svolgetela nel vostro comune di residenza , e per gli over 65 senza rete familiare  usufruite dei servizi di consegna a domicilio promossi dall’Amministrazione Comunale;
2) se volete fare passeggiate privilegiate il territorio locale evitando assembramenti e rispettando la distanza di almeno 1 metro

3) se dovete svolgere una pratica in comune o in altri uffici pubblici o privati, privilegiate sempre la telefonata o la posta elettronica o i servizi on line. Solo in estrema ratio recatevi agli sportelli e mai prima di aver chiamato.

Come Vi dicevo ieri, ATS comunica  al Sindaco  le persone affette da Coronavirus  sotto forma di un tabulato unico comprendente tutti i Comuni della provincia.  Quelli che seguono sono i dati ufficiali alle ore 18.00 di domenica 8 marzo 2020, a Zogno il numero dei contagiati è di 45 persone.

Vi invito al di la del DPCM, a  ragionare sempre sulla finalità dell'articolo, ovvero che il fine è: “CI SI SPOSTA SOLO PER NECESSITA’” ed a rispettare tutte le diposizioni che Vi sono state impartite.

#fermiamoloinsieme
Buona serata

Selina Fedi

P.S. anche questa sera si è riunito il COC insieme abbiamo elaborato un elenco di precisazioni sul DPCM 8 marzo da richiedere alla prefettura a mezzo dei rappresentati dei Sindaci.

 

 

 

**** ATTENZIONE INFO RISTORANTI
Visto le numerose richieste Vi segnaliamo che come disposto dal DPCM del 8 Marzo i ristoranti e pertanto anche ristoranti-pizzeria alle ore 18 devono chiudere pertanto ogni tipo di servizio anche da asporto deve concludersi entro le ore 18 .
Se ci fossero più avanti specificazioni diverse in merito Ve lo comunicheremo .

 

 

EMERGENZA CORONAVIRUS

Alcune risposte alle tante domande che riceviamo:

⭕ BAR e Ristoranti possono rimanere aperti?
Si con le persone sempre sedute e chiusura totale dalle ore 18.

⭕ PIZZERIE d'asporto possono aprire dopo le 18?
Si, aperte, contingentando gli ingressi. Non ci si ferma a mangiare ne a bere.

⭕ ESTETISTE, PARRUCCHIERI, DENTISTI possono aprire?
siamo in attesa di una risposta a livello territoriale, perché si tratta di attività che evidentemente non possono mantenere una distanza di un metro fra la persona e l’operatore, quindi da decreto sembrerebbe disposta la chiusura, ma SIAMO IN ATTESA DI CHIARIMENTI.

⭕ Posso andare a mangiare dai parenti?
Se sono anziani, evitate. Non è uno spostamento necessario. La logica è di STARE IL PIÙ POSSIBILE NELLA PROPRIA CASA,, per evitare che il possibile contagio si DIFFONDA. Nessuno di noi oggi è IMMUNE! Non fate i supereroi, ognuno di noi è un possibile veicolo del virus.

⭕ Posso uscire a fare una passeggiata con i bambini?
Sì, preferibilmente in campagna, in posti dove non c’è assembramento e mantenendo sempre le distanze. Non è vietato uscire, ma è da evitare il radunarsi in gruppetti (non familiari, cioè non di persone che vivono già nella stessa abitazione) tutti insieme.

⭕ Posso spostarmi per lavoro? Anche in un altro comune?
Sì, per lavoro è consentito, ma i datori di lavoro sono invitati a mettere in ferie le persone e a limitare l’attività a ciò che non è rimandabile. Sui luoghi di lavoro vanno prese tutte le precauzioni per evitare la diffusione del contagio.

⭕ Son fuori dalla Lombardia posso rientrare?
Si sono consentiti i rientri al proprio domicilio.

⭕ Posso andare ad assistere i miei cari anziani non autosufficienti?
Questa è una condizione di necessità. Ricordate però che sono le persone più a rischio, quindi cercate di proteggerle il più possibile.

⭕ Posso andare a fare la spesa in paese?
Sì, è possibile, ma i TUTTI I COMMERCIANTI da oggi sono tenuti a stabilire un NUMERO MASSIMO DI PERSONE che può stare all'interno del NEGOZIO (sulla base della superficie). Gli altri devono passare in un secondo momento o aspettare fuori, mantenendo la distanza di un metro gli uni dagli altri.

⭕ I corrieri merci possono circolare?
Si, questa è l'attuale interpretazione, attendiamo dal governo ulteriori specifiche in giornata.

 

 

 

 

 

 

Aggiornamento - Coronavirus  8 marzo 2020 ore 11:00

Il DPCM annunciato ieri è stato pubblicato.

Queste le misure definite per la Lombardia, valevoli da oggi e fino al 3 aprile:

❌ Sospensione servizi infanzia e scuole di ogni ordine e grado

⚠️ Evitare gli #spostamenti non necessari per lavoro e urgenze, da e per la Lombardia e all'interno della regione

❌ Divieto di muoversi dal domicilio per le persone in #quarantena positive al virus

❌ Sospese le #attivitàsportive a eccezione di atleti professionisti o di categoria assoluta che partecipano a manifestazioni nazionali o internazionali: in tal caso è consentita attività a porte chiuse e sotto controllo medico sociale.

❌ Sospese attività di #palestre, #centrisportivi, #piscine, #centribenessere, #centritermali, #centriricreativi, #centrisociali, #centriculturali

⚠️ Dove possibile i datori di lavoro promuovono la fruizione di congedi ordinari o #ferie

⚠️ Sospesa attività #bar e #ristorazione dalle 18 alle 6 e negli orari di apertura far mantenere distanza di 1mt

❌ Chiusura comprensori #sciistici

❌Sospese tutte le #manifestazioni e le attività di sala slot, pub, discoteche, cinema, teatri, scuole di ballo

❌ Sospese #cerimonie civili e religiose, funerali compresi.

⚠️ Luoghi di #culto aperti solo se si rispetta 1mt distanza

❌ Chiusi musei, biblioteche e luoghi della #cultura

⚠️ Prefestivi e festivi chiusura #centricommerciali e esercizi grande e media superficie di vendita

⚠️ Prefestivi e festivi sospesi mercati, a eccezione generi alimentari:  mercato del sabato solo alimentari

⚠️ Tutte le attività commerciali devono garantire rispetto distanza 1mt tra le persone

✅ Possono restare aperti generi alimentari, farmacie e parafarmacie sempre facendo rispettare distanza 1 mt

➡️ E altre limitazioni o divieti specifici che trovate nel decreto

Il senso del DPCM è chiaro: fermi il più possibile per evitare di peggiorare una situazione sanitaria già delicata.

I danni economici sono clamorosi, ma oggi più che mai bisogna fermarsi se davvero l'obiettivo è #fermiamoloinsieme

 link dpcm 8 marzo 2020

 

 

Aggiornamento - Coronavirus 7 marzo 2020 ore 23:00
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Buonasera,
il governo è nella fase di emanazione di un nuovo DPCM che a quanto pare prevede misure restrittive uguali per tutta la Lombardia.
Dopo giorni di attesa , non è prevista una zona rossa sui comuni di Nembro-Alzano, ma una serie di misure che riguardano tutto il territorio lombardo (oltre ad un elenco di Province di alcune regioni confinanti). La nota più rilevante è che si deve evitare in modo assoluto OGNI SPOSTAMENTO IN ENTRATA E IN USCITA da questo territorio (Lombardia e provincie indicate) nonché OGNI SPOSTAMENTO ALL’INTERNO di questi territori salvo che per spostamenti motivati da INDIFFERIBILI ESIGENZE LAVORATIVE e situazioni di emergenza.
Domani cercheremo di capire come questa importante misura troverà attuazione e come potranno essere previste le autorizzazioni agli spostamenti interni. Il tema centrale resta il contenimento dei contagi.Rimane indispensabile rispettare le disposizioni date per rispetto di tutti.
Il Sindaco
Selina Fedi

 

Aggiornamento - Coronavirus  7 marzo 2020 ore 20:45

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Carissimi cittadini,

 in accordo con la Prefettura, a partire da oggi le informazioni che ATS quotidianamente comunica al Sindaco   delle persone affette da Coronavirus  sono sotto forma di un tabulato unico comprendente tutti i Comuni della provincia, come richiesto da molti Comuni tra cui anche il nostro.  Quelli che seguono sono i dati ufficiali alle ore 14.00 di sabato 7 marzo 2020, a Zogno il numero dei contagiati è di 37 persone.

Come si  può  vedere dai dati in crescita, la situazione è attualmente ancora in fase espansiva, anche se buona parte dei Comuni (111 su 243) non sono ad oggi toccati dal fenomeno.

Naturalmente il dato è relativo, perché sappiamo bene che il virus non si ferma con i confini amministrativi, né con i muri, né con le parole, quindi ci aspettano ancora giorni difficili.

Per contenere e contrastare l’evoluzione del virus abbiamo oggi solamente uno strumento, temporaneo e provvisorio, ma necessario: avere meno contatti sociali possibili e tenere un comportamento responsabile

Penseremo poi, perché oggi l’unica certezza è che questo fenomeno lo supereremo, a recuperare la nostra socialità, anche nelle sue dimensioni più ludiche. È questione di tempo.

Ricordo  che  esiste un protocollo molto chiaro in caso di positività che prevede una mappatura puntuale da parte del personale sanitario relativamente ai contatti stretti e alle relazioni del paziente positivo: ogni eventuale azione di tutela della salute viene quindi attivata da ATS .

Se sospettiamo di essere un “contatto stretto” di paziente risultato positivo al virus, in attesa dell’eventuale telefonata di ATS che ce lo conferma e che ci invita a porci in isolamento domiciliare fiduciario,  possiamo avvisare il nostro medico di base e possiamo senz’altro agire in autotutela sanitaria, misurando la nostra temperatura corporea due volte al giorno, limitando i contatti sociali ed eventualmente, per i contatti stretti, utilizzando in via precauzionale una mascherina.

Questa sera  si è riunito il COC  per fare il punto sulla situazione e per verificare la rete di collaborazioni per supportare gli anziani over 65 privi di supporto familiare a limitare le loro uscite per l’approvvigionamento di beni di prima necessità.

Un grosso grazie va alle attività commerciali che si sono rese disponibili alla consegna a domicilio dei beni di prima necessità e generi alimentari, all’Associazione di Volontariato Non Solo Sogni per il servizio di consegna pasti a domicilio, alla Rete del Terzo Settore per le primarie necessità che dovessero venirsi a creare ( Alpini di Zogno e Don Simone).

Siamo una comunità forte e tutti insieme ce la faremo a superare questo periodo particolare.

Il sindaco
Selina Fedi

 
 

 

Emergenza Coronavirus - 7 marzo 2020 ore 20,15
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Comunicazioni utili per cittadini over 65
Un sentito grazie alle attività commerciali che si sono rese disponibili alla consegna a domicilio dei beni di prima necessità e generi alimentari, all’Associazione di Volontariato Non Solo Sogni per il servizio di consegna pasti a domicilio, alla Rete del Terzo Settore per le primarie necessità che dovessero venirsi a creare ( Alpini di Zogno e Don Simone).
Siamo una comunità forte e tutti insieme ce la faremo a superare questo periodo particolare.

Link al volantino informativo

AGGIORNAMENTO DEL 07 MARZO 2020 ore16,00
Ieri sera come da richiesta del prefetto a tutti i comuni della bergamasca è stato istituito il C.O.C..
Il Centro operativo comunale ha compiti di coordinamento generale. Le funzioni di supporto sono finalizzate ad organizzare e svolgere le attività necessarie ad affrontare le criticità che si manifestano nel corso dell’ evento calamitoso. In pratica l’istituzione del C.O.C. rappresenta la creazione del tavolo centrale di coordinamento, a livello comunale, che entra in operatività piena al verificarsi dell’emergenza; il compito è quello di gestire l’evolversi della situazione, attraverso un costante monitoraggio, una razionale e opportuna distribuzione delle risorse umane sul territorio, una pianificata gestione delle strutture e dei mezzi disponibili in funzione del tipo di evento, della sua intensità, del grado di coinvolgimento territoriale verificatosi.
Le funzioni di supporto previste per ogni C.O.C potranno essere istituite o aggiornate. A Zogno il COC è operativo dal 06 Marzo 2020 e questa sera si riunirà per fare il punto sulla situazione e per verificare la rete di collaborazioni per supportare gli anziani over 65 privi di supporto familiare a limitare le loro uscite per l’approvvigionamento di beni di prima necessità.

link ordinanza

 

AGGIORNAMENTO DEL 06 MARZO 2020 ORE 21,30

Stiamo predisponendo la rete di collaborazioni per supportate gli anziani over 65 a limitare le loro uscite per l’approvvigionamento di beni di prima necessità . Le attività commerciali che volessero collaborare sono pregate di mettersi in contatto con l’assessore Claudio Sonzogni. Grazie

 

AGGIORNAMENTO CORONAVIRUS
6 marzo ore 19,30
Si comunica che ATS Bergamo qualche minuto fa, ha reso noto al sindaco che i casi accertati di cittadini a Zogno positivi al virus covid-19 sono 27.
Siamo vicini ai nostri concittadini e ai loro familiari ed auguriamo a loro una pronta guarigione.
Confido nel senso di responsabilità dei cittadini di continuare ad attenersi alle disposizioni precauzionali igienico-sanitarie, volte a contrastare la diffusione del COVID 19.

Il Sindaco
Selina Fedi

 


Aggiornamento - Coronavirus  6 marzo 2020 ore 16:00

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Carissimi cittadini,

 anche oggi  i quotidiani locali  danno numeri dei contagi da Coronavirus  sul nostro territorio differenti  rispetto  a quanto ci viene comunicato (vedi allegato).
Come Vi spiegavo  con precedenti comunicati  ATS Bergamo aggiorna i Comuni sui dati del contagio giornalmente verso sera , come sapete la situazione è in continua evoluzione.  Al ricevimento di comunicazioni ufficiali da parte di ATS Bergamo provvederemo al tempestivo aggiornamento della situazione.

Non posso   accettare che i nostri cittadini pensino  che il loro Sindaco nasconde la verità , come alcuni  organi di stampa e commenti  di questi giorni  vorrebbero far sembrare.  Penso che non sia il momento della polemica, ma  che la situazione di grande difficoltà che stiamo vivendo richiede la collaborazione di tutti.  Ribadisco che la situazione alla RSA è sotto il controllo della direzione sanitaria e di ATS  e che i dati che  mi vengono forniti sono in forma anonima ed aggregata.

 Esiste un protocollo molto chiaro in caso di positività che prevede una mappatura puntuale da parte del personale sanitario relativamente ai contatti stretti e alle relazioni del paziente positivo: ogni eventuale azione di tutela della salute viene quindi attivata da ATS senza che il Sindaco debba esserne informato.

Questa incertezza, non giova certo a questo momento già difficile, ma non possiamo permetterci distrazioni e quindi proseguiamo diligenti nel rispetto scrupoloso delle regole che conosciamo, le uniche che ci faranno uscire da questo momento.

Si continua a parlare in queste ultime ore di zona rossa , confermo che in questo momento non abbiamo nessun preallarme di zona rossa, nel  caso la situazione si evolvesse ulteriormente la decisione sarà comunque presa  e comunicata dal  ministero della salute.

Buona giornata.

Il sindaco
Selina Fedi

 eco di bg 2020-03-06-1

eco di bg 2020-03-06-2

 

 

 

Aggiornamento - Coronavirus  5 marzo 2020 ore 18:30

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Buona sera,  

i dati ufficiali comunicati da ATS dei soggetti ad oggi contagiati sul nostro territorio sono ventiquattro,   ma come sapete la situazione è in continua evoluzione .  Ricordo che il  Sindaco è in contatto costantemente con i canali ufficiali di ATS  che tiene monitorato il territorio, i dati che ATS ci  comunica  a fine giornata sono confermati e certi  e potrebbero anche essere in ritardo sulle comunicazioni date dalla stampa ma le informazioni  che ci vengono comunicate  sono le uniche  ufficiali.

Sapete bene che l'aumento dei casi non ci deve spaventare, ma dobbiamo fare di tutto per contenere i contagi, rispettando le regole del Ministero e di Regione Lombardia  anche alla luce delle ultime diposizioni del DPCM del 4 marzo con comportamenti che  devono essere  rispettati  il più possibile.
Tutti insieme stiamo facendo un grande lavoro  con l'obiettivo di contenimento dei contagi , sapendo che le decisioni non sono mai facili, ma sempre votate all'interesse della salute pubblica e delle nostre comunità.

Con la collaborazione di Punto Amico abbiamo predisposto un semplice avviso  da esporsi presso gli esercizi commerciali e le attività di Zogno con le regole obbligatorie da rispettare, ci stiamo organizzando per la distribuzione sul territorio.

Come già più volte indicato anche dalle autorità superiori, chiediamo agli over 65 di limitare al massimo i propri contatti per un fatto precauzionale. Vale sempre inoltre il rispetto delle regole di distanza dai propri interlocutori (2.00 metri è l’ideale) e di igiene indicate dal Ministero e dalla Regione, le uniche armi che abbiamo per il contenimento del contagio, oltre al nostro BUON SENSO.

Buona serata

Il sindaco
Selina Fedi

 

Aggiornamento - Coronavirus 5 marzo 2020 ore 11:00
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Buongiorno,  ieri sera il Presidente del Consiglio e il Ministro della Salute hanno sottoscritto un nuovo  DPCM che per quanto riguarda il nostro territorio introduce pochissime novità (prevalentemente sulla durata di alcune limitazioni, che si sposta al 3 aprile, e sulla sospensione delle lezioni scolastiche che viene prorogata al 15 marzo).

RIASSUMO IN SINTESI:
❌ sospensione, sino al 15 marzo 2020, dei servizi educativi dell'infanzia e delle attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative svolte a distanza

❌ sospensione, sino al 3 aprile 2020, di tutte le manifestazioni e degli eventi, sia in luogo pubblico che privato comprese le cerimonie religiose

❌ chiusura, sino al 3 aprile 2020, di cinema, teatri, discoteche, etc

❌ chiusura nelle giornate di sabato e domenica delle medie e grandi strutture di vendita e degli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali, ad esclusione delle farmacie, delle parafarmacie e dei punti vendita di generi alimentari

❌ conferma delle indicazioni in merito alle attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, centri culturali, centri sociali, centri ricreativi

✅ l’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro

✅ la biblioteca resterà attiva solo  per il solo servizio di prestito fino al 3 aprile 2020 ( con modalità differenti che vi verranno comunicate)

✅Musei e luoghi di cultura sono aperti solo a condizione che assicurino modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone; i visitatori devono poter rispettare la distanza di almeno un metro fra di loro

✅ svolgimento delle attività di ristorazione, bar e pub a condizione che il servizio sia espletato per i soli posti a sedere e che gli avventori siano messi nelle condizioni di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro

⚠ limitazione dell’accesso dei visitatori alle aree di degenza, da parte delle direzioni sanitarie ospedaliere

⚠ rigorosa limitazione dell’accesso dei visitatori agli ospiti nelle residenze sanitarie assistenziali per non autosufficienti

⚠ Sul nostro territorio rimangono attive anche tutte le misure più restrittive presenti nel DPCM del 1 marzo 2020, relative specificatamente al territorio lombardo e bergamasco, a causa dell’elevato numero di contagi.

 

✅ a Zogno, confermato il mercato del sabato con restrizione con soli banchi di generi alimentari

✅ Si riportano a titolo informativo le misure igienico-sanitarie individuate dal Governo, invitando gli esercizi commerciali ad esporle ( l' Associazioni Punto Amico predisporrà un volantino per tutti i commercianti di Zogno)

È indispensabile la collaborazione di ciascuno.
BUONA GIORNATA

Allegato 1

Misure igienico-sanitarie:

a) lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre,

supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;

b) evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;

c) evitare abbracci e strette di mano;

d) mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro;

e) igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le

secrezioni respiratorie);

f) evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;

g) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;

h) coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;

i) non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;

l) pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;

m)usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.

 link DPCM 4 marzo 2020

 

 

Aggiornamento - Coronavirus 4 marzo 2020 ore 18:30
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Carissimi cittadini, i dati ufficiali comunicati questa sera da ATS dei soggetti ad oggi contagiati sul nostro territorio sono venti, ma come sapete la situazione è in continua evoluzione .
Come già più volte indicato anche dalle autorità superiori, chiediamo agli over 65 di limitare al massimo i propri contatti per un fatto precauzionale. Vale sempre inoltre il rispetto delle regole di distanza dai propri interlocutori (2.00 metri è l’ideale) e di igiene indicate dal Ministero e dalla Regione, le uniche armi che abbiamo per il contenimento del contagio.
Confermiamo che il numero di casi accertati maggiori sono contenuti in struttura privata, mentre gli altri sono presso le strutture ospedaliere e tutti gestiti in modo efficace. Da qui lo spunto per ringraziare ancora una volta tutto il personale sanitario e tutti coloro che stanno lavorando intensamente da giorni, senza soluzione di continuità.
E' notizia di oggi che le attività di scuole di ogni ordine e grado e le Università resteranno sospese in tutta Italia fino al prossimo sabato 14 marzo per evitare che continuino a crescere i numeri di contagio da Coronavirus. In questo modo, le scuole dovrebbero riaprire lunedì 16 marzo. Siamo in attesa di avere la conferma definitiva che dovrebbe essere contenuta nel decreto del Presidente del Consiglio in emanazione ma che le notizie stampa danno per confermato.
Ci aspettano giorni impegnativi, ma li affronteremo con lo spirito e la determinazione necessaria per uscire quanto prima da questo momento.
Buona serata
Il sindaco
Selina Fedi

 

 

Aggiornamento - Coronavirus  4 marzo 2020 ore 12:30

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Carissimi cittadini, i dati ufficiali comunicati da ATS dei soggetti ad oggi contagiati sul nostro territorio sono diciasette,   ma come sapete la situazione è in continua evoluzione . Esiste un protocollo molto chiaro in caso di positività che prevede una mappatura puntuale da parte del personale sanitario relativamente ai contatti stretti e alle relazioni del paziente positivo: ogni eventuale azione di tutela della salute viene quindi attivata da ATS senza che il Sindaco debba esserne informato.

Sapete bene che l'aumento dei casi non ci deve spaventare, ma dobbiamo fare di tutto per contenere i contagi, rispettando le regole del Ministero e di Regione Lombardia  e questo è da rispettare il più possibile.
Stiamo facendo tutti un grande lavoro e grandi sacrifici e abbiamo bisogno di totale concordia per raggiungere l'obiettivo di contenimento dei contagi, sapendo che le decisioni non sono mai facili, ma sempre votate all'interesse della salute pubblica e delle nostre comunità, anche se a volte possono non convincerci.  La situazione è in continua evoluzione e in accordo con  ATS il Sindaco comunicherà una sola volta al giorno a fine giornata  i dati confermati e certificati che verranno diffusi  una sola volta al giorno sul sito del comune e sui social ufficiali .

Il  Sindaco è in contatto costantemente con i canali ufficiali di ATS  che tiene monitorato il territorio, i dati che ATS ci  comunica  a fine giornata sono confermati e certi  e potrebbero anche essere in ritardo sulle comunicazioni date dalla stampa ma le informazioni  che ci vengono comunicate  sono le uniche  ufficiali.

Si continua a parlare in queste ultime ore di zona rossa , ATS conferma che in questo momento non siamo in zona rossa, nel  caso la situazione si evolvesse ulteriormente la decisione sarà comunque presa  e comunicata dal  ministero della salute.

Confermiamo che i casi accertati maggiori sono contenuti in struttura privata e gestiti in modo efficace.

Confido molto nel VOSTRO senso di RESPONSABILITÀ e COLLABORAZIONE e conosco l'intenso lavoro quotidiano di Regione, ATS e ASST a tutela della nostra salute: rispettiamo consigli, divieti e suggerimenti   di chi sta gestendo un'emergenza davvero impegnativa.

Il sindaco
Selina Fedi

 

 

Aggiornamento - Coronavirus ore 23:30
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Apprendiamo questa sera da notizie stampa che i casi accertati di Cov19 a Zogno potrebbero essere un numero diverso rispetto a quanto comunicatoci oggi pomeriggio da ATS , rimaniamo in attesa domani di una conferma dei numeri certificati da ATS con la quale siamo in diretto contatto. Appena avremo notizie ufficiali da ATS ve le comunicheremo.

Pertanto, senza lasciarsi prendere dal panico, chiediamo a tutti voi di avere ancora pazienza, di rispettare tutte le misure sanitarie che sono state comunicate come ad esempio lavarsi spesso le mani, non creare assembramenti, tenere la distanza di sicurezza di un metro con le altre persone.

Grazie
Il Sindaco Selina Fedi

 

***** AGGIORNAMENTO del 3 marzo 2020 ore 19,30

OVER65 — MISURA URGENTE PER IL CONTENIMENTO DEL  CORONAVIRUS

Di seguito potete trovare delle indicazioni fondamentali che ognuno di voi può  attuare, a livello precauzionale, per contenere la diffusione del virus:

*** SI CHIEDE A TUTTE LE PERSONE CHE HANNO SUPERATO I 65 ANNI DI ETA DI:

- RIMANERE IL PIU POSSIBILE PRESSO LA PROPRIA CASA,

- MUOVERSI LO STRETTO NECESSARIO,

-RIDURREIL PIU POSSIBILE I CONTATTI E LE RELAZIONI CON PARENTI/AMICI/ASSOCIAZIONI.

***Consigli per il contenimento del virus:

- QUANDO si  ha una conversazione con un familiare/amico  tenere la distanza di almeno 1 metro

- LAVARSI/DISINFETTARSILE MANI con soluzione alcolica

- NON TOCCARE gli occhi, la bocca, il naso con le mani

- DISINFETTARE le superfici di casa con alcol

- EVITARE il contatto con persone che hanno infezioni respiratorie acute

- COPRIRE naso e bocca se si starnutisce e/o  si tossisce

- NON PRENDERE farmaci antivirali e/o antibiotici A MENO CHE non siano prescritti dal medico

- CONTATTARE il  numero verde 1500 se si hanno febbre o tosse

- GLI ANIMALI da compagnia NON diffondono il virus.

 

 

****** AGGIORNAMENTO del 3 marzo 2020 ore 11,30
OGGETTO: utilizzo impianti sportivi

L’emergenza relativa al contagio da NuovoCoronaVirus ha reso necessaria l’attuazione di una serie di azioni e restrizioni sul territorio lombardo.
In merito alla pratica sportiva, il DPCM del 01/03/2020 ha evidenziato alcuni aspetti che il Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci di Bergamo ha interpretato in maniera restrittiva condividendo l’indicazione di chiusura degli impianti sportivi nel rispetto dei principi della coerenza e della massima precauzione.
Alla luce dell’avviso di ieri dell’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri sono aumentate le difficoltà di applicazione e interpretazione.
Nel corso di una videoconferenza con l’Assessore Regionale Gallera delle ore 19.00 del 02/03/2020 con i Consigli di Rappresentanza di tutta la Regione, sono state evidenziate le criticità sottolineate dai Sindaci e l’Assessore ha anticipato che domani contatterà, di concerto con Anci Lombardia, il Ministro Speranza per chiedere maggiore chiarezza.

L’Assessore ha anche ribadito la necessità di condividere una linea comune tra i Sindaci, riconducibile ai seguenti principi:

· CHIUSURA DELLE PALESTRE SCOLASTICHE
· DIVIETO ATTIVITA’ SPORTIVA DILETTANTISTICA
· DIVIETO UTILIZZO SPOGLIATOI o UTILIZZO LIMITATO (per impianti con numeri ridotti, quali ad esempio: tennis, etc) previa adozione di un protocollo di disinfezione e sanificazione
· EVENTI E MANIFESTAZIONI, solo se non rinviabili, RIGOROSAMENTE A PORTE CHIUSE
· INTRODURRE PRESCRIZIONI/LIMITAZIONI relativamente a areazione, disinfezione e sanificazione, orari di utilizzo degli impianti
· OBBLIGO per i gestori di esporre negli impianti sportivi i suggerimenti predisposti dalla Federazione Medici Sportivi e le buone prassi previste dal Ministero della Salute, invitando anche le associazioni a divulgarli il più possibile ad atleti e responsabili.
 
Al netto dei cavilli burocratici,
si invitano comunque le società sportive ad utilizzare il buonsenso
e a limitare al massimo le attività e l’utilizzo degli impianti sportivi.
 
 
 
 
 
****** AGGIORNAMENTO del 2 marzo 2020 ore 16,00
CORONAVIRUS: UNA SETTIMANA
Aggiornamento del 2.03.2020 ore 16,00
Carissimi cittadini, ad una settimana dal inizio delle restrizioni e dopo il primo caso positivo da Coronavirus nel nostro paese, i soggetti ad oggi contagiati sono una quindicina , ma come sapete la situazione è in continua evoluzione e il conteggio sconta anche i casi asintomatici dei primi controlli. Sapete bene che l'aumento di casi non ci deve spaventare, ma dobbiamo fare di tutto per contenere i contagi, rispettando le regole del Ministero e questo è da rispettare il più possibile.
Stiamo facendo tutti un grande lavoro e grandi sacrifici e abbiamo bisogno di totale concordia per raggiungere l'obiettivo di contenimento dei contagi, sapendo che le decisioni non sono mai facili, ma sempre votate all'interesse della salute pubblica e delle nostre comunità, anche se a volte possono non convincerci.
È stata una settimana complessa, anche nella gestione della comunicazione.
È fondamentale inoltre continuare, o per molti scoprire, le tante e ottime attività commerciali del nostro territorio che ci offrono un servizio capillare, senza pericoli di assembramenti. Sfruttiamole anche e soprattutto per tener vivo il nostro tessuto economico e sociale.
Tutti dobbiamo avere consapevolezza che il problema esiste e va affrontato con la massima lucidità e diligenza.
È importante che chi ha più di 65 ANNI esca di casa il meno possibile a causa del picco di contagi in Lombardia, in particolare nelle province più colpite dal Coronavirus.
Ed è ugualmente importante che chi entra in contatto con i suoi parenti o in casa o fuori casa, usi le dovute precauzioni (evitare contatti, distanza fisica di almeno un metro, disinfezione mani, disinfezione casa con alcol).
Chi è raffreddato e vive o incontra una persona che ha più di 65 anni, sarebbe auspicabile che non si avvicinasse e non avesse nessun tipo di contatto (se l’avete a disposizione, se siete raffreddati meglio indossare una mascherina)
Continuerò a darvi informazioni aggiornate.
Il sindaco
Selina Fedi
 
 
 
 
 
 
****** AGGIORNAMENTO del 1 marzo 2020 ore 20,10
 
Emergenza Coronavirus

➡️ Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri

E' stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri emanato pochi minuti fa, contenente le disposizioni relative all'emergenza Coronavirus, con particolare riferimento alla nostra Provincia, inserita tra quelle in allegato 3).

A breve pubblicheremo uno schema dei principali provvedimenti. link del decreto

Ecco le regolamentazioni per la prossima settimana .

** sospensione degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, sino all’8 marzo 2020, in luoghi pubblici o privati. Resta consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse. È fatto divieto di trasferta dei tifosi residenti in Lombardia e la partecipazione ad eventi e competizioni sportive che si svolgono nelle restanti regioni e province;
** è consentito lo svolgimento delle attività nei comprensori sciistici a condizione che il gestore provveda alla limitazione dell’accesso agli impianti di trasporto chiusi assicurando la presenza di un massimo di persone pari ad un terzo della capienza (funicolari, funivie, cabinovie, ecc.);
** sospensione, sino all’8 marzo 2020, di tutte le manifestazioni organizzate, di carattere non ordinario, nonché degli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo d’esempio, grandi eventi, cinema, teatri, discoteche, cerimonie religiose;
** l’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro;
** sospensione, sino all’8 marzo 2020, dei servizi educativi per l’infanzia, delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, ad esclusione dei corsi per i medici in formazione specialistica e dei corsi di formazione specifica in medicina generale nonché delle attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza;
** apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura a condizione che detti istituti e luoghi assicurino modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro;
** sospensione delle procedure concorsuali pubbliche e private ad esclusione dei casi in cui venga effettuata la valutazione dei candidati esclusivamente su basi curriculari e/o in maniera telematica nonché ad esclusione dei concorsi per il personale sanitario, ivi compresi gli esami di stato e di abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo, e di quelli per il personale della protezione civile, ferma restando l’osservanza delle disposizioni di cui alla direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione n. 1 del 25 febbraio 2020;
** svolgimento delle attività di ristorazione, bar e pub a condizione che il servizio sia espletato per i soli posti a sedere e che, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali, gli avventori siano messi nelle condizioni di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro;
**apertura delle attività commerciali condizionata all’adozione di misure organizzative tali da consentire un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra i visitatori;
** limitazione dell’accesso dei visitatori alle aree di degenza, da parte delle direzioni sanitarie ospedaliere;
** rigorosa limitazione dell’accesso dei visitatori agli ospiti nelle residenze sanitarie assistenziali per non autosufficienti;
** sospensione dei congedi ordinari del personale sanitario e tecnico, nonché del personale le cui attività siano necessarie a gestire le attività richieste dalle unità di crisi costituite a livello regionale;
** privilegiare, nello svolgimento di incontri o riunioni, le modalità di collegamento da remoto con particolare riferimento a strutture sanitarie e sociosanitarie, servizi di pubblica utilità e coordinamenti attivati nell’ambito dell’emergenza COVID-19.
** Nelle province di *BERGAMO*, Lodi, Piacenza e Cremona si applica altresì la seguente misura:
** chiusura nelle giornate di sabato e domenica delle medie e grandi strutture di vendita e degli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, ad
esclusione delle farmacie, delle parafarmacie e dei punti vendita di generi alimentari;
** Nella sola *Regione Lombardia* e nella sola provincia di Piacenza si applica altresì la seguente misura:

**sospensione delle attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei Livelli essenziali di assistenza, centri culturali, centri sociali, centri ricreativi.

 

**** La biblioteca comunale resterà chiusa.

 

 
 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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 settimana dal 23 febbraio al 1 marzo

Dopo il confronto tra Regione e sindaci lombardi, si comunicano le azioni da mettere in atto da qui al 1 marzo e comunque fino a diverse disposizioni:
➡️ chiusura dei nidi, dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e
grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore,
corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per gli anziani
a esclusione di specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività
formative svolte a distanza
➡️ sospensione viaggi d'istruzione
➡️ sospensione procedure concorsuali
➡️ chiusura di cinema, teatri, biblioteche, musei
➡️ chiusura impianti sportivi pubblici e privati
➡️ chiusura luoghi di culto e sospensione funzioni religiose, con funerali in forma privata
➡️ chiusura bar, locali notturni e qualsiasi esercizio di intrattenimento aperto al pubblico dalle ore 18.00 alle ore 6.00
➡️ esercizi commerciali all'interno dei centri commerciali chiusi sabato e domenica, a eccezione dei generi alimentari
➡️ chiusura manifestazioni fieristiche
➡️ sospensione di manifestazioni e iniziative in luogo pubblico o privato

Gli uffici pubblici e i servizi socio-sanitari rimangono attivi, con alcune precauzioni operative.

Si allega l’ordinanza del Ministro della Salute, d’intesa con il Presidente della Regione Lombardia, che detta disposizioni in merito alle misure da adottare.

QUI la scheda informativa di Regione Lombardia.

 

IL SINDACO 

Richiamato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23/02/2020

Richiamata altresì l’ordinanza in data 23/02/2020 adottata dal Ministero della Salute d’intesa con il Presidente della Regione Lombardia valida per tutto il territorio regionale, con la quale vengono disposte, con validità immediata e fino a domenica 1° marzo compreso, alcune misure precauzionali per il mantenimento e la gestione dell’infezione da CODIV-19;

INVITA

tutti al rispetto delle disposizioni emanate in materia, prestando attenzione a seguire i protocolli igienici per le malattie a diffusione respiratoria quali:
1) lavarsi spesso le mani con soluzioni idroalcoliche,
2) evitare i contatti ravvicinati con le persone che soffrono di infezioni respiratorie,
3) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani,
4) coprirsi naso e bocca se si starnutisce o tossisce,
5) non prendere antivirali o antibiotici se non prescritti,
6) chi presenta sintomi influenzali sospetti può contattare il numero 1500 mentre chi volesse solo informazioni sul coronavirus e su come comportarsi può contattare il numero verde 800.89.45.45; il numero 112 è da utilizzare solo in casi di emergenza.

Tutti i soggetti interessati di cu all’Ordinanza ad attenersi scrupolosamente alle disposizioni previste per ogni singola tipologia.

INFORMA

che le disposizioni emanate da Regione Lombardia avranno validità sino a domenica 1 marzo 2020 compreso, fatte salve eventuali ed ulteriori successive disposizioni.

L'ordinanza completa di Regione Lombardia e Ministero Sanità è a disposizione sul sito della regione al link 
 

Disposizioni per i servizi del Comune di Zogno

In attuazione delle disposizioni ministeriali, si comunica che saranno chiusi i seguenti servizi comunali, fino a domenica 1° marzo compreso, fatte salve eventuali e ulteriori successive disposizioni:
– la biblioteca e la Casa Museo;
– le palestre;
- il mercato di sabato 29 febbraio sarà aperto solo per i banchi alimentari

in aggiornamento

 

 

 

aggiornamento ore 12 del 24 febbraio 2020

Attenzione ai finti operatori sanitari.

Il Comando provinciale dei Carabinieri di Bergamo avvisa che, in queste ultime ore, nelle regioni interessate dall’emergenza epidemiologica da covid-19, si sono registrati alcuni casi di truffa da parte di finti addetti dell’Ats.

In pratica i truffatori, mostrando falsi tesserini di riconoscimento quale funzionario dell’Ats, fingono di essere stati mandati per prestare assistenza sanitaria a domicilio per effettuare il controllo del Coronavirus e, mostrando falsi tamponi da eseguire sui presenti, entrano in casa per poi impossessarsi di denaro o altri oggetti di valori.

L’invito è di sensibilizzare gli anziani sulle particolari modalità della truffa, segnalando alle forze dell’ordine ogni circostanza sospetta mediante il numero 112.

 

***AGGIORNAMENTO   24 Febbraio ore 16
FAQ: Chiarimenti relativi all’applicazione dell’Ordinanza del Ministero della Salute di intesa con il Presidente di Regione Lombardia del 23 febbraio 2020.

L’ordinanza che regola le prescrizioni per il contenimento del Coronovirus nelle aree regionali classificate come ‘gialle’ (ovvero per tutto il territorio regionale eccetto la zona cosiddetta rossa) si pone l’obiettivo di trovare un equilibrio fra l’esigenza di mantenere attivi i servizi di pubblica utilità, garantendo al contempo le condizioni di sicurezza per i cittadini e degli operatori.
Ogni amministrazione quindi, nella propria autonomia, deve valutare:
- la differibilità dei servizi offerti;
- le situazioni di contesto specifiche che permettano di mantenere le condizioni di sicurezza previste dal Decreto Legge n. 6 del 23.02.2020.

I COMUNI E GLI UFFICI PUBBLICI SONO APERTI?
Le istituzioni (Comuni, Catasto, Inps, Inail, CAF, Poste, Camere di Commercio… etc) e i relativi uffici sono aperti al pubblico rispettando le norme di igiene adottate dal Ministero della Salute (link al decalogo).

COME SI DEVONO COMPORTARE I COMUNI RISPETTO AI MERCATI RIONALI ALL’APERTO?
Per i mercati rionali e comunali all’aperto sono previste le restrizioni indicate per i centri commerciali. Pertanto, i mercati comunali sono aperti dal lunedì al venerdì. Restano chiusi il sabato e la domenica ad eccezione dei commercianti che esercitano la vendita di generi alimentari. Il sindaco consapevole che ci possono essere casi in cui si favoriscono assembramenti a rischio, può valutare ulteriori restrizioni a livello territoriale.

MANIFESTAZIONI FIERISTICHE, SAGRE E FIERE POSSONO ESSERE REGOLARMENTE SVOLTE?
Per le manifestazioni fieristiche, le sagre e le fiere ed ogni evento che preveda assembramento di persone si dispone la chiusura.

I CONSIGLI E LE GIUNTE COMUNALI POSSONO SVOLGERSI REGOLARMENTE?
Si, si possono svolgere Giunte e Consigli Comunali (questi ultimi purché a porte chiuse) favorendo canai di comunicazione differiti quali ad esempio le dirette streaming. E’ comunque fatta salva la facoltà del sindaco di disporre diversamente.

CHE RESTRIZIONI DEVONO ADOTTARE GLI ESERCIZI COMMERCIALI CHE SVOLGONO PIU’ TIPOLOGIE DI ATTIVITA’ NELLA STESSA SEDE?
I gestori di esercizi commerciali che prevedono al proprio interno più attività (ad esempio hotel con bar, ristorante con bar, locali da ballo con ristorante etc…) devono seguire le regole previste per le singole attività commerciali ovvero, bar, locali notturni e qualsiasi altro esercizio di intrattenimento aperto al pubblico sono chiusi tutti i giorni dalla ore 18 alle ore 6. E’ fatta eccezione per i bar all’interno di hotel che restano comunque aperti per garantire il servizio ai soli ospiti della struttura. Altresì i bar dei ristoranti restano attivi per il solo servizio di supporto alla ristorazione.
In linea generale si invitano i gestori delle attività commerciali a mettere in atto tutte le misure necessarie per evitare nei propri locali gli assembramenti a rischio.

CI SONO DELLE RESTRIZIONI PER I RISTORANTI?
Per lo svolgimento delle attività dei ristoranti non sono previste restrizioni fino ad eventuali nuove disposizioni. I gestori sono comunque invitati a mettere in atto tutte le misure necessarie per evitare nei propri locali gli assembramenti a rischio.
Ulteriori restrizioni possono essere valutate dai singoli sindaci per quei mercati che possono favorire elevate concentrazioni o assembramenti di persone.

LE CASE DI RIPOSO RESTANO APERTE A VISITI DI PARENTI STRETTI?
Si, le case di riposo restano aperte. I parenti dei pazienti ricoverati attenersi alla regola di accesso alla struttura in numero non superiore ad 1 visitatore per paziente. Tale accesso è consentito unicamente nella fascia oraria del pranzo e della cena per i parenti di pazienti ricoverati.

IL SINDACO PUO’ CHIUDERE IL PRONTO SOCCORSO DEI PRESIDI TERRITORIALI?
L’autorità preposta alla gestione dei Pronto Soccorso territoriali è l’Assessorato al Welfare di Regione Lombardia.

COSA E’ PREVISTO PER LE ATTIVITA’ LUDICO-SPORTIVE?
Tutti gli eventi e le riunioni e le attività ludico sportive in base all’ordinanza lettera C “la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico” sono da ritenersi sospese (si intendono fra questi anche palestre, centri sportive, piscine e centri natatori, centri benessere, i centri termali, campi di allenamento). Si conferma inoltre che le attività di centri culturali, centri sociali, circoli ricreativi, restano chiuse.

COSA E’ PREVISTO PER LE CERIMONIE CIVILI E RELIGIOSE?
Per le cerimonie religiose, i matrimoni civili, le unioni civili non rinviabili è previsto lo svolgimento in forma privata e con un numero di invitati limitato o con la presenza di parenti stretti.
Per quanto riguarda le cerimonie funebri devono svolgersi in forma privata e con un numero di invitati limitato o con la presenza di parenti stretti.

LE SCUOLE SI INTENDONO CHIUSE ANCHE PER IL PERSONALE AMMINISTRATIVO E TECNICO?
Si.

QUALI SONO GLI ISTITUTI E I LUOGHI DELLA CULTURA DI CUI ALL’ART.101 DEL CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO?
All’interno di questa categoria sono ricompresi anche i musei, le biblioteche, gli archivi, le aree e i parchi archeologici, i complessi monumentali. Sono inoltre compresi i parchi divertimento.

 

**** AGGIORNAMENTO 25 febbraio 2020 ore 16,30

- il mercato di sabato 29 febbraio sarà aperto solo per i banchi alimentari

- quando va indossata la mascherina (infografica del Ministero della Salute)

Mascherine
- i numeri di telefono da contattare in caso di necessità, che sono:

Numero Verde ATS Bergamo: 800.44.77.22 (dalle 9.00 alle 18.00)
Numero Verde Regione Lombardia: 800.89.45.45
Numero nazionale di pubblica utilità: 1500

- aggiornamento FAQ di Regione Lombardia

a seguire un aggiornamento delle FAQ di Regione Lombardia (“Chiarimenti relativi all’applicazione dell’Ordinanza del Ministero della Salute di intesa con il Presidente di Regione Lombardia del 23 febbraio 2020”), con integrazioni rispetto al provvedimento trasmesso ieri. Nelle FAQ odierne compare una precisazione in merito alle Unità d’Offerta sociali, che conferma l’indicazione fornita ieri, in analogia a quanto stabilito per i servizi sociosanitari, ovvero proseguire le attività delle unità d’offerta sociali (CSE, SFA, SAD...). link

**** AGGIORNAMENTO 26 febbraio ore 15,30  - BAR LOMBARDI RIAPERTI ANCHE DOPO LE 18 

++ Coronavirus: BAR LOMBARDI riaperti anche dopo le 18 ++ Apertura da oggi, solo servizio al tavolo (ANSA) - MILANO, 26 FEB - Da oggi i bar di Milano e della Lombardia potranno restare aperti anche dopo le 18. Per evitare assembramenti, il servizio bar dovrà essere gestito solo al tavolo dal personale e non direttamente al bancone. "I bar e/o pub che prevedono la somministrazione assistita di alimenti e bevande - si legge sul sito della Regione - non sono soggetti a restrizioni e pertanto possono rimanere aperti come previsto per i ristoranti, purché sia rispettato il vincolo del numero massimo di coperti previsto dall'esercizio" Link

**** AGGIORNAMENTO 28 febbraio ore 14,00

Carissimi cittadini,
per correttezza d’informazione e alla richiesta di molti, non posso smentire la notizia che un nostro concittadino è risultato positivo al Coronavirus.
Vi chiedo di non chiedermi il nome della persona ( che l’Ats non mi ha comunicato per rispetto della privacy).
Quello che invece voglio dirvi e confermarvi é che il vostro sindaco é a conoscenza dello sviluppo reale della situazione epidemiologica e sanitaria sulla questione ed è in contatto diretto con ATS Bergamo.
Continuiamo ad impegnarci a seguire le buone regole di prevenzione e l'applicazione preventiva dell'ordinanza regionale.
Il sindaco Selina Fedi

**** AGGIORNAMENTO  28 febbraio 2020 ore 16.30
Sono in corso gli approfondimenti tra Istituto Superiore di Sanità e Regione Lombardia per aggiornare le misure atte a contrastare la diffusione del Coronavirus.
Da una nota di Regione Lombardia si apprende che "il Covid-19 per il 90% dei pazienti è facilmente risolvibile, ma nel restante 10% dei casi, soprattutto se anziani o con un quadro clinico compromesso, richiede il passaggio in terapia intensiva. Se la diffusione si estende, gli ospedali rischiano di andare in grave crisi, non solo per i ricoveri da Coronavirus, ma per tutti i pazienti" ecco una delle questioni che è oggetto degli approfondimenti in atto e che contribuirà ad orientare le scelte sulle misure da adottare per i prossimi giorni.
Un motivo per ricordare nuovamente l'impegno di tutti a rispettare le regole base dettate dal Ministero della Salute, un rispetto che è interesse di tutti per uscire quanto prima da questa situazione.

*** AGGIORNAMENTO DEL del 28 febbraio 2020 ore 19.45
Dopo la conferenza stampa di Regione Lombardia apprendiamo che Regione Lombardia ha proposta al governo la proroga di una settimana delle misure restrittive già in corso (compresa la chiusura delle scuole), per contenere quanto più possibile la diffusione del virus. Attendiamo la decisione del Governo che dovrebbe avvenire domani. Si informa che ATS Bergamo ha istituito un numero verde dedicato aggiuntivo rispetto a quelli già attivi.

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 ****AGGIORNAMENTO 29 febbraio 2020 ore 18:00
▶️ Per quanto riguarda le scuole è prevista per un'altra settimana, ma lo vedremo meglio nel decreto del Governo che verrà emesso ufficialmente domani mattina, la sospensione dell'attività didattica (quindi per i soli ragazzi e docenti); è invece consentita l'attività amministrativa delle scuole.
▶️ Per quanto riguarda le attività sportive rimane valido quanto prescritto finora.
▶️ Sono stati predisposti da ATS (Azienda Tutela della Salute, ex ASL) controlli per i servizi di unità di offerta sociale RSA (Residenza Sanitaria Anziani) per verificare che vengano effettuati i protocolli in caso di contagio di pazienti.
Vi terremo aggiornati in caso di ulteriori notizie.
Grazie a tutti per la collaborazione.
Il Sindaco
Selina Fedi