Protezione Civile Comunale
Anche nel nostro comune è nato nel 2009 un gruppo di Protezione Civile, formato da 16 volontari provenienti da Zogno e frazioni. Svariate le attività svolte nel corso dei mesi, come nella località “Tre Fontane”, al piazzale mercato o di supporto alla Polizia Locale, ma anche durante altri avvenimenti improvvisi e calamità naturali.
Il talento alcuni volontari l’hanno mostrato pure nel soccorrere le popolazioni terremotate in Abruzzo nell’agosto 2009. Sono in cantiere progetti mirati a far crescere professionalmente gli uomini, pronti quindi a collaborare ed agire di fronte ad ogni genere di emergenza. Si simuleranno situazioni di criticità, come frane, inondazioni, interruzione di strade o smarrimento di persone. In progetto pure la sistemazione di alcune mulattiere o la pulizia di altre aree e la perlustrazione del territorio per individuare le zone a rischio.
Che cosa è la Protezione Civile

Se sei consapevole dei possibili rischi presenti sul territorio dove vivi, se sai come e dove informarti, se sai come organizzarti per affrontare eventuali momenti di crisi, tu vivi molto più sicuro e la Protezione Civile può funzionare al meglio delle sue capacità. Sì, perché sei tu il primo attore di questo sistema: sei tu quello che deve sapere come vigilare, come avvisare, come collaborare con i soccorritori. Tu e la tua famiglia, quando si verifica una emergenza, quasi sempre in modo imprevisto ed improvviso, potete trovarvi soli di fronte a situazioni difficili e pericolose, anche soltanto per il tempo necessario ai soccorritori per raggiungervi ed aiutarvi, tempo che può essere più o meno lungo a seconda delle dimensioni dell’emergenza e delle condizioni ambientali nelle quali vi trovate. È allora essenziale sapere cosa fare e come comportarsi in quei momenti. Ricorda: la Protezione Civile siamo tutti noi.
In Italia la Protezione Civile è un “servizio nazionale” organizzato su quattro livelli di competenza e responsabilità, immaginati per individuare tutte le soluzioni per i diversi problemi. Il primo livello è quello comunale: il Sindaco è la prima autorità di Protezione Civile nel Comune, la più vicina al cittadino, ed ha la responsabilità di vigilare e affrontare, con le risorse e gli uomini di cui dispone, i primi momenti di difficoltà o le situazioni molto localizzate. Se il Comune non può affrontare da solo l’emergenza, intervengono la Provincia e gli Uffici territoriali di Governo, cioè le Prefetture, e quindi la Regione, che attivano in favore delle aree colpite da calamità tutto il potenziale di intervento di cui dispongono. Nel caso delle situazioni più gravi e generalizzate subentra il livello nazionale: la responsabilità dell'intervento viene assunta in tal caso direttamente dal Presidente del Consiglio dei Ministri, che opera tramite il Dipartimento della Protezione Civile. La Protezione Civile, a ciascun livello, impiega per le diverse esigenze tutte le risorse delle strutture locali e centrali, fanno quindi parte del Servizio Nazionale tutti i corpi organizzati dello Stato. Un ruolo di particolare importanza l’hanno assunto le Organizzazioni di volontariato di Protezione Civile cresciute sia in numero che in termini di capacità operativa e di specializzazione.
Riconoscimento Abruzzo 2009
Se diamo uno sguardo al nostro gruppo di Protezione civile, vediamo tante uniformi, vediamo i volti di tanti volontari stretti insieme da un unico progetto di vita: il servizio alla popolazione.
Questo è il senso di una Protezione Civile alla quale oggi consegniamo un riconoscimento che vuol essere segno della più alta gratitudine a nome della nostra comunità. Abbiamo visto all'opera i volontari della Protezione Civile in diverse occasioni su varie parti del territorio.
La Protezione Civile è un sistema complesso, formato da molte, diverse, componenti tenute insieme da un progetto, da un modello organizzativo innovativo. In questo progetto si può intravedere la rappresentazione di uno stato sempre più presente, flessibile e articolato che tuttavia non perde il suo disegno unitario di aiuto e soccorso.
Nella Protezione civile nazionale, un ruolo attento e partecipe è svolto sempre più dal volontariato che, non mi stancherò mai di ripetere, costituisce per i giovani un elemento fondamentale per diventare cittadini consapevoli e attivi.
Rivolgendomi a tutto il vostro gruppo, auguro di sviluppare con impegno ed entusiasmo le iniziative congiunte tra i diversi paesi e i diversi gruppi. Possiamo a buon diritto vantare di aver saputo realizzare un vero e proprio modello di Protezione Civile in Valle Brembana che sta diventato riferimento per tanti altri sodalizi locali.
L’Amministrazione comunale desidera dunque farvi pervenire il suo personale e profondo apprezzamento per la sensibilità e la disponibilità dimostrate nell’operare in Abruzzo durante il mese d’agosto. Un sentimento di riconoscenza e ammirazione per il servizio che svolgete e per il bene e la sicurezza di tutti noi. L’impegno e la serietà mostrata dal gruppo sia nei primi istanti dell’emergenza e nelle settimane e nei mesi successivi onora l’intera comunità bergamasca e zognese, che grazie alle vostre azioni, avete reso orgogliosa di Voi.
L’assessore alla Protezione Civile
Massimo Pesenti